“Corsi d’oro”, nuovi sequestri

0
65

Nuovo capitolo dello scandalo della Formazione Professionale. La guardia di finanza di Messina sta eseguendo un nuovo sequestro di beni a carico di alcuni degli indagati dell’operazione “Corsi d’oro”, in particolare alle persone arrestate e denunciate per la gestione degli enti Aram e Lumen. Il nuovo provvedimento di sequestro preventivo, esitato dal gip Giovanni De Marco nell’ambito dell’inchiesta “Corsi d’oro” sulla formazione professionale a Messina e in Sicilia, su richiesta del pool di magistrati che sta gestendo l’inchiesta coordinato dal procuratore aggiunto Sebastiano Ardita, riguarda l’ex consigliere comunale del Pd Elio Sauta e la moglie Graziella Feliciotto, la moglie e la cognata del deputato Francantonio Genovese, ossia Chiara ed Elena Schiró, la ex tesoriera del partito, Concetta Cannavó, Nicola Bartolone, Giuseppe Lo Presti e Giuseppe Caliri. Sigilli anche per i conti correnti di Natale Capone, fratello dell’ex assessore Melino Capone e dirigente dell’Ancol. Il provvedimento é una sorta di estensione di quello disposto a luglio, quando furono 10 le persone arrestate. Sequetrati conti correnti bancari, libretti postali e investimenti economici, nonché una serie di beni immobili, che nella prima fase non erano stati ricompresi. Tra poco meno di un mese, il 17 dicembre, davanti ai giudici della seconda sezione penale, inizierà il processo di primo grado.