Il mare restituisce il corpo di Francesca

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E’ finita, purtroppo, come tutti temevano. Dopo sei giorni di ricerche continue il mare ha restituito il corpo privo di vita della 52enne di Paternò Francesca Condorelli, scomparsa sabato da casa. Le ultime tracce la portavano a Sant’Agata Militello, sulla spiaggia di San Bartolomeo, dove un pescatore Domenica mattina le scarpe, le calze e la borsa contenente i documenti della donna. Venerdì pomeriggio, poco dopo le 13, il cadavere trascinato dalla corrente è riemerso a Milazzo, nella zona della riviera di ponente. Sono stati alcuni pescatori a bordo della loro imbarcazione a notare il corpo ed allertare la Capitaneria di Porto. Gli uomini della guardia costiera sono quindi giunti sul posto traendo a bordo il cadavere ed informando del ritrovamento la procura della Repubblica di Barcellona per gli adempimenti del caso. Ai familiari è toccato il doloroso rito del riconoscimento della salma. Si conclude dunque nel modo più drammatico il mistero legato alla scomparsa della donna giunta a Sant’Agata sabato sera a bordo di un autobus di linea dopo aver viaggiato in treno da Catania sino a Messina, Francesca Condorelli viveva in casa con una sorella, apparentemente non c’era modo di ritenere che avesse dei rapporti conflittuali in famiglia per quanto gli inquirenti avevano saputo che la stessa soffrisse di depressione. Sabato Francesca Condorelli era uscita da casa dicendo che andava a Catania a trovare un’amica ma da lì invece ha viaggiato fino a Sant’Agata Militello, dove non risulta avesse conoscenti né parenti. Difficile capire il perché della scelta proprio di Sant’Agata, chissà magari forse per il nome che rievoca la Santa protettrice del capoluogo etneo. Tutti gli indizi, sin dal momento del ritrovamento degli effetti personali sulla spiaggia, accreditavano l’ipotesi del suicidio, più difficile, viste le condizioni miti del mare nei giorni scorsi, possa essersi trattato di un tragico bagno fuori stagione. Dopo le prime ricerche in mare andate a vuoto si erano riaccese le speranze che Francesca Condorelli fosse ancora viva. Speranze distrutte col ritrovamento del cadavere a Milazzo, in mare, lì dove tutti dal primo istante pensavano si trovasse.