Le proposte dei pendolari

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Incentivare la linea a binario unico della tratta Messina-Palermo, che passa attraverso le stazioni di Novara-Montalbano-Furnari, Falcone e Oliveri-Tindari. Ribadita l’importanza di far fermare nuovamente i treni regionali veloci alla stazione di Barcellona, com’è avvenuto per Capo D’Orlando. Ottimizzare il trasporto considerando la stazione di Patti, che terminal doppio binario ed inizio del binario unico verso Castelbuono. Prolungare le otto corse della metroferrovia fino alla stazione di Patti. Sono alcuni passaggi della “proposta finale” del trasporto ferroviario in Sicilia inviata dal presidente del Comitato Pendolari Sicilia – Patto Pendolari Italiani – Ciufer, Giacomo Fazio, all’assessore regionale alle infrastrutture e alla mobilità,  Antonino Bartolotta, al dirigente generale del dipartimento delle infrastrutture e della mobilità, Giovanni Arnone, al direttore di Trenitalia Sicilia, Francesco Costantino e al direttore Rfi Sicilia,  Andrea Cucinotta. In linea generale, in prospettiva dell’attivazione del nuovo orario, a partire dal 15 dicembre prossimo, è stato richiesto di abilitare gli intercity per il servizio pendolare, ridurre la tariffa del biglietto ferroviario in modalità andata e ritorno nella stessa giornata, disponibilità di sale di attesa dignitose, incremento della pulizia e della manutenzione dei treni, contratto di servizio che stabilisca una volta per tutte le penali o l’obbligo di approntare tempestivamente adeguati servizi alternativi in caso di soppressione delle corse, ripristino delle convenzioni con i datori di lavoro o direttamente con i lavoratori e studenti, al fine di agevolare l’utilizzo degli abbonamenti ferroviari annuali a prezzi scontati, dando la possibilità di rateizzare il costo con l’addebito diretto su conto corrente. E’ stato chiesto inoltre che, nelle fasce di maggior afflusso, vengano utilizzati treni più capienti, il rispetto degli orari, evitando soste inutili ed incroci in stazioni, dove non è previsto il servizio viaggiatori.