Barcellona, ostetricia a rischio

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L’Amministrazione Comunale vigili e manifesti il proprio dissenso di fronte alle ultime disposizioni dei vertici dell’Asp. E’ l’appello dell’UDC di Barcellona Pozzo di Gotto. Attraverso una nota firmata dai consiglieri Paolo Calabrò, Massimo Alosi, Franco Calabrò e Giuseppe Imbesi, l’Udc sostiene che l’Asp ha convocato una riunione con il personale per il prossimo 16 ottobre e da lì potrebbe essere avviato il processo di soppressione del reparto di ostetricia e ginecologia del Cutroni Zodda che, a conti fatti, diventerebbe l’unico ospedale dell’intera azienda e degli ospedali di Messina a perdere il punto nascita. Non si potrà più nascere nel Comune più grosso della provincia di Messina, mentre nella città capoluogo i punti nascita saranno ben tre. Per questo motivo, i quattro consiglieri Udc hanno chiesto al Sindaco Maria Teresa Collica di fermare il trasferimento dei reparti del “Cutroni Zodda” verso Milazzo. Il viaggio inverso ha finora visto soltanto il reparto di neurologia trasferito nel presidio ospedaliero barcellonese. Dal canto suo, nei giorni scorsi, il primo cittadino, attraverso una lettera indirizzata al Governo Regionale, ha chiesto una verifica dei locali destinati a sala parto all’Ospedale di Milazzo. Stessa richiesta è stata avanzata anche dall’Udc barcellonese.