Naso, polemiche a “suon di musica”

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Metti un concerto, una sera di pioggia, il rinvio, il pagamento, la promessa di rivederci l’anno prossimo ed ecco servita la polemica politica a Naso con l’interrogazione presentata dai consiglieri Claudio Bontempo, Massimo Calanna e Antonino Triscari. In occasione della festa patronale di San Cono, lo scorso 1 settembre, doveva esibirsi in Piazza Roma Joe Castellano e la sua Band specializzata in musica soul e blues. Lo spettacolo, al costo pattuito di 13mila euro, non si è però potuto svolgere a causa del maltempo e nonostante ci fosse una specifica clausola nel contratto che il concerto poteva recuperarsi nei due giorni successivi, le parti si sono date appuntamento all’anno prossimo. Ma l’anomalia, scrivono i consiglieri di minoranza sta nel fatto che lo spettacolo è stato pagato per intero, 6500 euro tramite bonifico del 7 agosto e altri 6500 con assegno circolare la sera di giorno 1 settembre. Il costo della manifestazione è stato di molto superiore rispetto ad altri comuni – sottolinea la minoranza e perché non si è pagato il 50%, come succede in casi di rinvio causa forza maggiore? E perché il concerto non si è svolto, come da contratto, entro il 3 settembre ed invece si è optato di posticiparlo ad una presunta e non garantita data nel 2014? In effetti il sindaco Daniele Letizia ha sottoscritto una scrittura privata con cui Joe Castellano e la sua Band si impegnano a svolgere il concerto durante il tour estivo del 2014, ma questo documento, secondo la minoranza “ha un mero valore di quietanza di pagamento e non tutela in alcun modo l’Ente”. “Solo attacchi strumentali da parte di chi cerca visibilità ad ogni costo – replica il sindaco Daniele Letizia. Rinviando il concerto al 2 o al 3 settembre avremmo dovuto pagare spese di vitto e alloggio per i 18 componenti della band, a fronte di un pubblico che sicuramente non sarebbe stato quello della sera della festa. In questo modo, invece, abbiamo uno spettacolo già pagato per una data a nostra scelta della prossima estate”.