Forestali, nuova protesta

0
30

Tornano a protestare contro il governo regionale i forestali siciliani. Mercoledì prossimo i lavoratori dell’azienda e del corpo forestale antincendio saranno davanti alle prefetture delle nove province siciliane. Sono diverse le ragioni che hanno portato i sindacati a indire la protesta. Fra queste la sospensione dei lavoratori del corpo forestale antincendio in un periodo dell’anno che la legge prevede come stagione antincendio, la sospensione da circa 2 mesi dei lavoratori dell’azienda foreste demaniali della fascia 78 giornate annuali di lavoro, l’assenza di certezze sul completamento delle giornate previste per legge per il 2013 per i lavoratori dell’azienda delle fasce 151 e 101 giornate. E poi ancora il mancato pagamento degli stipendi dei mesi di luglio e agosto, l’allarme lanciato da tutti gli ispettori dipartimentali circa l’imminente sospensione del servizio antincendio, oltre ad una più generale politica del governo regionale sul comparto forestale, fatta solo di tagli e la mancanza di programmazione complessiva del comparto. Fai Cisl, Flai Cgil e UIla Uil hanno proclamato così un fitto calendario di proteste, a partire da quella del prossimo 11 settembre. A Messina, mercoledì alle 9 i lavoratori forestali si ritroveranno davanti alla sede del palazzo di governo. Qui attenderanno di essere ricevuti dal prefetto al quale è stato chiesto un incontro. In una nota i sindacati sottolineano il duplice problema che vede collegata la sicurezza delle persone e del territorio, con la condizione lavorativa dei forestali e ribadiscono la propria contrarietà alla politica fin qui seguita dall’attuale governo regionale. “Se la nostra protesta rimarrà inascoltata – spiegano i segretari provinciali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, Cipriano, Mastroeni e Orlando – e non si dovesse procedere con l’apertura di un tavolo di confronto regionale con Crocetta e gli assessori competenti, la nostra battaglia proseguirà con un’intensificazione delle manifestazioni di protesta a livello locale e regionale, in vista dell’apertura dei lavori dell’Ars sull’assestamento  di bilancio 2013.