Gioiosa Marea, fondi per i depuratori a rischio

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Un finanziamento di quasi quattro milioni di euro per la definitiva sistemazione dei depuratori consortili delle contrade Catello e San Giorgio di Gioiosa Marea, rischia di andare irrimediabilmente perduto a causa della mancata regolarizzazione di alcuni atti del progetto. La denuncia arriva dal consigliere comunale indipendente (ex di maggioranza) Rosy Di Nardo. “A febbraio 2013, l’Assessorato Regionale classificava il Comune di Gioiosa Marea come non cantierabile, cioè non in regola per poter avere il finanziamento” scrive la Di Nardo. “Ebbene, cosa si è fatto fino ad oggi per ridivenire cantierabile non ci è dato sapere,  – continua – intanto il tempo passa e il termine ultimo per l’affidamento dei lavori, 31 dicembre 2013, implacabile si avvicina”. Con interpellanza del 7 giugno scorso il consigliere aveva chiesto all’amministrazione il punto della situazione riguardo le due opere di depurazione, e le è stato risposto che sarebbe bastato aggiornare il prezziario al progetto già esistente. “Eppure, nulla si è fatto da febbraio a luglio e nulla si è continuato a fare da luglio ad oggi” sostiene il consigliere. “Ho chiesto, con tutti i mezzi che il mio status di consigliere comunale consente, protocollando richiesta di visione documenti il 9 luglio senza riscontro, con sollecito in data 31 luglio, e per finire in data 23 agosto: sono ancora in attesa di risposta” si legge ancora. Con i 4 milioni di euro di fondi europei si potrebbe sistemare definitivamente il problema degli scarichi fognari a mare, migliorando le condizioni anche per uno sviluppo turistico, ridando a Gioiosa Marea quel vecchio titolo di cui si fregiò per decenni, Perla del Tirreno. La Di Nardo accenna anche, nel documento, a presunte manovre politiche dietro i ritardi nell’ottemperare agli obblighi per ottenere i fondi. A distanza di poche ore è giunta una replica del capogruppo della minoranza consiliare, Maurizio Adamo che, condividendo le considerazioni del consigliere Di Nardo, ricorda di aver chiesto al presidente, Gabriele Buttò, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, di fissare un apposito punto all’ordine del giorno nel successivo consiglio per ottenere chiarezza sul problema depuratori, “con l’auspicio – scrive – che tutto ciò contribuisca alla realizzazione di un’opera che rappresenterebbe un successo per tutto il paese, ritenuto anche che ha coinvolto lo sforzo di almeno tre amministrazioni succedutesi nel tempo”.