Santo Stefano “caccia” Radio 105

0
152

“La musica è finita, gli amici se ne vanno che inutile serata…” Potrebbe essere questa la colonna sonora di quella che passerà alla storia come la cacciata di Radio 105 da Santo Stefano di Camastra. Il network radiofonico più ascoltato di Italia, in tour estivo con il “105 Music & Fun”, prima di arrivare a Capo d’Orlando ha fatto tappa nella città delle ceramiche, accolto da centinaia di giovani in delirio ma anche dai carabinieri della locale compagnia, i quali dopo la mezzanotte hanno interrotto la musica e invitato dj ed organizzatori a seguirli in caserma. Motivo? La manifestazione era fuori orario. L’autorizzazione al passaggio, era valida dalle 23 alle 24,  e la mezzanotte era passata da 20 minuti. Il gruppo di 105, arrivato in ritardo, intorno alle 23.40, avrebbero lasciato Santo Stefano un’ora dopo. Un ritardo fuori controllo per i carabinieri, che sollecitati dalle segnalazioni di alcuni residenti, infastiditi dalla musica, non lo hanno tollerato, interrompendo la manifestazione. Tutto questo mentre in diretta nazionale Radio 105 raccontava l’accaduto. Rumorosa la reazione dei tantissimi presenti, che hanno  contestato la decisione dei carabinieri, organizzando cori di protesta a sostegno di Radio 105. Gli animi si sono subito surriscaldati, non sono state risparmiate parole pesanti e gesti eclatanti, contro chi formalmente ha assunto un ineccepibile comportamento, ma praticamente ha fatto fare una figuraccia di fantozziana memoria all’intera comunità.  Sui social network, numerosissimi i post polemici di tenti giovani che urlano vergogna, invocano le pubbliche scuse a Radio 105, e chiedono si faccia il possibile per farla tornare a Santo Stefano. Il Sindaco Francesco Re ha promesso un intervento.