Tregua sulla discarica

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La discarica di Mazzarrà Sant’Andrea continuerà a ricevere gli autocompattatori provenienti da Messina. Scongiurata quindi per il Comune capoluogo un’emergenza rifiuti il cui spettro aveva cominciato ad aleggiare nel pomeriggio di ieri, quando una nota di TirrenoAmbiente, ente gestore del sito di contrada Zuppà, informava che – a partire dalla mezzanotte di oggi- la discarica non avrebbe più ricevuto i mezzi dell’Ato 3. Chiusura rinviata. La società d’ambito, infatti, ha assicurato il pagamento di 600 mila euro entro lunedì prossimo. Sempre lunedì, si incontreranno i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale guidata da Renato Accorinti e quelli di TirrenoAmbiente. L’esecutivo di Palazzo Zanca sta cercando di garantire il corrente, ma i crediti pregressi vantati da TirrenoAmbiente nei confronti del Comune di Messina e dell’Ato Me 3 sfiorerebbero addirittura i 23 milioni di euro. Già lo scorso 5 agosto, TirreoAmbiente aveva scritto al sindaco Accorinti per esporre la situazione in merito ai crediti vantati nei confronti del Comune di Messina e dell’Ato3, spiegando che il debito non si sarebbe potuto colmare senza accedere al fondo di rotazione della Regione Siciliana. Determinante fu la mediazione del Prefetto e l’impegno assunto dal Comune di approvare il piano di rientro dei debiti dell’Ato 3. Poi, un consiglio comunale straordinario alla vigilia di Ferragosto per l’approvazione della delibera non avvenuta perchè la stessa andava approfondita. Al momento, comunque, l’emergenza appare quindi scongiurata.