Cittadinanza onoraria a Santino Torre

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Santino Torre, luogotenente dei carabinieri e primo flicorno sopranino solista della banda musicale dell’Arma, riceverà lunedì prossimo alle 19.00 la cittadinanza onoraria a Mazzarrà Sant’Andrea. La cerimonia, a cui parteciperanno alte cariche civili e militari della Provincia di Messina, si svolgerà alle scuole elementari.

Santino Torre, 44 anni, da 22 nella banda dei carabinieri, è figlio di emigrati mazzaresi, ma è anche figlio d’arte. Il padre, prima di trasferirsi in Svizzera per ragioni di lavoro, suonava il basso tubo nella banda del paese. Il piccolo Santino ha vissuto fuori dall’Italia fino a 7 anni, quando la famiglia ha deciso di rientrare nel paese d’origine. A 11 anni gli venne proposto di far parte della banda di Mazzarrà Sant’Andrea e gli venne regalata dal padre una tromba. Ben presto Santino Torre intraprese gli studi musicali al conservatorio Francesco Cilea di Reggio Calabria. La svolta nel 1991 quando l’amico e collega di Barcellona, Pippo D’Amico, gli propose il concorso nell’arma dei carabinieri, che lui superò brillantemente dopo una dura preparazione sotto la guida del maestro Gioacchino Giuliani, prima tromba del teatro Massimo.

Da allora il luogotenente Torre si esibisce in tutto il mondo, dalla Spagna al Giappone, dalla Germania agli Stati Uniti, senza mai dimenticare la sua Mazzarrà in cui torna volentieri in estate e non è raro che intrattenga con le arie delle più note opere liriche, amici e conoscenti nella piazzetta del paese. Proprio la sensibilità di Santino Torre, la sua semplicità, i suoi modi affabili e il suo volto sempre sorridente a spingere il sindaco Bucolo, suo amico da una vita, a conferirgli la cittadinanza del paese dei suoi genitori. Nella targa che gli verrà consegnata è spiegato il motivo della decisione dell’amministrazione di conferire a Torre la cittadinanza onoraria. “In considerazione delle sue origini e della famiglia di appartenenza, che affondano le radici in questo lembo di terra di Sicilia, in segno di alta stima e ammirazione per l’intensa attività che ha espletato e continua ad espletare nel campo artistico”.