Mare Sicuro, i primi riscontri

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Procede spedita come ogni anno l’operazione Mare Sicuro, della Guardia Costiera Italiana, finalizzata al controllo delle aree demaniali marittime e degli stabilimenti balneari ed alla repressione di episodi di improprio utilizzo di moto d’acqua, imbarcazioni ed altri natanti ed attività subacquee Dall’inizio della stagione, il personale della Capitaneria di Porto di Milazzo ha già controllato trenta stabilimenti balneari ed una trentina di unità navali lungo il litorale di competenza, da Villafranca a Castel di Tusa.  Sei verbali di illecito amministrativo sono stati elevati a carico di gestori di stabilimenti balneari che a Rometta, Venetico, Milazzo e Terme Vigliatore non avevano rispettato le disposizioni dell’Ordinanza balneare. La sanzione dovuta per tali violazioni è di 1032 euro mentre, nei casi riscontrati di mancanza del servizio di salvamento i gestori sono stati diffidati all’immediato ripristino dello stesso a pena della chiusura dell’esercizio commerciale. Un altro verbale di illecito amministrativo è stato invece elevato a carico di un conducente di acquascooter che, nello specchio acqueo antistante Croce di Mare a Milazzo, navigava all’interno della zona di mare adibita alla balneazione. Analoga sanzione è stata elevata nei confronti di un conduttore di unità da diporto a Venetico. I controlli, invece,  per il rispetto della normativa ambientale  hanno visto produrre un verbale di illecito amministrativo  nei confronti di un comune costiero che non era in possesso di valida autorizzazione allo scarico dei reflui fognari. L’attività degli uomini della guardia costiera, ha infine consentito di trarre in salvo il conducente di una barca a vela affondata a 3 miglia da Barcellona ed il salvataggio di un subacqueo che a Capo Milazzo dopo un immersione aveva accusato un malore.