Patti, cimitero a secco

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Sta via via tornando alla normalità la situazione nel cimitero del centro di Patti, dove fino a ieri non c’è stata la possibilità di poter utilizzare l’acqua per i fiori e per altri usi. Dal 15 giugno scorso, cioè da quando l’incendio del camion, sulla provinciale, ha distrutto tubi e vasche, non c’è stata acque e nessuno ha avvisato di questo inconveniente. Tant’è che ci andava a visitare i proprio cari defunti, in variati casi, ha dovuto gettare fiori e soldi, perchè non sapeva come arrangiarsi; altrimenti è riuscito, tramite i titolari del chiosco che si trova all’ingresso, ad approvvigionarsi e a poter rinnovare l’acqua nei vasi e nelle tombe. La vicenda, proprio perchè determinata da un fattore esterno, l’incendio del camion, avrebbe dovuto essere segnalata ai cittadini; alcuni hanno contattato la nostra redazione, rammaricati per questo disservizio. Solo ieri, dopo alcune segnalazioni inoltrate nei giorni scorsi ad un componente dell’esecutivo e ad un funzionario del comune, sono intervenuti gli operai comunali per compiere un by pass e far rifunzionare l’impianto idrico. Oggi, dopo 12 giorni, in alcune parti l’acqua c’è, in altre tarda ad arrivare, ma arriverà. E’ stato riferito, in questo contesto, che si stanno acquistando fuori comune vasche capienti che si era impossibilitati a reperire sul posto. Per carità, tutto può capitare ed è capitato in questo frangente; forse se qualcuno avesse avvisato a proposito dei danni causati dall’incendio del camion, a quest’ora, la situazione sarebbe stata regolata meglio e soprattutto non ci sarebbero stati gli improperi dei cittadini, con o senza bidoni riempiti d’acqua al seguito.