Anziano morto carbonizzato a San Marco d’Alunzio

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Un anziano di San Marco d’Alunzio, Marco Nicolò Oriti, 85anni, è morto carbonizzato ieri pomeriggio dopo essere stato travolto dalle fiamme di un incendio di sterpaglie nel suo appezzamento di terreno di contrada Mica. Gravemente ferito, con ustioni sul 40% del copro il figlio Agostino Basilio Oriti, 65 anni, dipendente comunale. Il terribile incidente è avvenuto intorno alle 14:30 di ieri. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, l’anziano deceduto avrebbe perso il controllo del fuoco che aveva acceso verosimilmente per bruciare alcuni scarti di potatura e rovi vari, rimanendo però intrappolato tra le fiamme che si erano propagate tutt’intorno. Le esalazioni hanno quindi provocato la perdita di coscienza dell’anziano che è caduto per terra venendo risucchiato dal fuoco. A nulla sono valsi invece i tentativi di soccorso da parte del figlio, che soffre di problemi di deambulazione,  caduto  nel precipizio sottostante  rischiando di morire anch’egli arso dalle fiamme. A salvare il 65enne dapprima l’intervento della moglie e della figlia, che si erano messe alla ricerca dei due, quindi il tempestivo soccorso dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Sant’Agata Militello, al comando del caposquadra Nunzio Peditto e dei Carabinieri della stazione di San Marco d’Alunzio, al comando del maresciallo Ennio Rundo.  Agostino Basilio Oriti, immediatamente trasportato per le prime cure del caso all’ospedale di Sant’Agata Militello è stato  successivamente trasferito all’ospedale civico di Palermo dove attualmente si trova ricoverato in prognosi riservata.