Sant’Angelo di Brolo, passa il consuntivo

0
17

Ieri sera, il Consiglio comunale di Sant’Angelo di Brolo, con il voto favorevole del gruppo di maggioranza e quello contrario dell’opposizione, ha approvato il conto consuntivo del 2012.
Il punto é stato introdotto dal vicesindaco, Tindaro Germanelli, che ha la delega all’Area Economia-Bilancio-Tributi.
“Anche per lo scorso anno – ha ricordato Germanelli illustrando il punto – pur avendo lasciato invariate tutte le tariffe, rimaste ferme al 2007, consegniamo un conto di bilancio in equilibrio, che ci ha consentito di fare tanti piccoli investimenti, senza accumulare debiti e non ricorrendo mai ad alcuna anticipazione di cassa, mantenendo, come conferma il Revisore dei conti nel parere favorevole espresso, anche i termini per i pagamenti ai creditori.
Il ridottissimo avanzo di amministrazione, appena 32 mila euro, testimonia la precisione tra la programmazione fatta dall’amministrazione e la spesa.  Oltre a non avere aumentato la pressione sui cittadini – ha ribadito il vicesindaco – abbiamo aiutato le famiglie, facendoci carico di quote considerevoli sui costi per i servizi a domanda individuale e sull’acquedotto. Per i servizi abbiamo contribuito con 243 mila euro, per l’approvvigionamento idrico, con oltre 90 mila euro. Si tratta di risorse
sottratte alla disponibilità di bilancio per venire incontro alla gente”.
L’opposizione ha votato contro perché, a suo dire l’amministrazione non avrebbe centrato gli obiettivi programmati con il bilancio di previsione.
“Ringrazio il gruppo di maggioranza – ha dichiarato il Sindaco, Basilio Caruso- per avere votato il consuntivo, per le valutazioni positive fatte e per l’apporto che ha dato anche sulla programmazione del 2012. Comprendo anche le ragioni dell’opposizione, che fa il suo mestiere, ma che, piuttosto che limitarsi a generiche critiche, potrebbe entrare nel merito delle questioni. Vorrei ricordare che, per i problemi creati dal Governo nazionale – ha detto ancora il Sindaco – la scadenza per l’approvazione del bilancio di previsione, anche se noi lo abbiamo esitato molto prima, é stata prorogata al 31 ottobre. È chiaro, quindi, quanti problemi ci sono stati per fare quadrare i conti, con ovvie conseguenze sulla programmazione. Mi piacerebbe – ha concluso il primo cittadino – che chi critica desse uno sguardo altrove, per vedere quello che succede in tanti altri enti locali, ormai sull’orlo della bancarotta, non riescono a pagare neppure gli stipendi del personale. La nostra gestione oculata e incentrata sulla razionalizzazione delle spese, ci ha consentito di resistere alle tante intemperie prodotte dalla Stato e dalla Regione”.