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MALTEMPO, LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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Frana a Caronia
ORE 12,50 A Messina allagata anche una parte degli uffici della Procura della Repubblica. L'intero piano seminterrato di Palazzo Piacentini e' transennato e si sono registrati crolli di calcinacci nei corridoi e in alcune stanze. Allagati anche diversi esercizi commerciali sulla via Cannizzaro e sul viale San Martino. In città si registrano ancora delle interruzioni nelle abitazioni delle zone comprese tra le piazze Cairoli e Castronovo. Tra le strutture al buio anche il palazzo del Municipio e diversi uffici comunali.
A piazza Cairoli della terra si è riversata sulle rotaie del tram

ORE 12,36 ''La situazione e' grave ma il peggio e' passato. Per il momento non ci sono ordinanze di sgombero ma i danni ci sono e chiederemo la dichiarazione di calamita' naturale per diverse frazioni della citta'''. Lo afferma il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, facendo un primo bilancio per l'emergenza maltempo, rivelando che la notte scorsa sul capoluogo peloritano sono ''caduti oltre 100 millimetri di pioggia''. ''Le situazioni piu' gravi - conferma il sindaco - sono a Mili e Santa Margherita dove ci sono stati smottamenti con fango che ha invaso la strada e alcune abitazioni. I nostri tecnici si sono messi subito al lavoro e dei bobcat hanno gia' tolto del fango e ripristinato i collegamenti''. ''Non ci sono, al momento, danni a strutture, e persone che sono senza casa - sottolinea Buzzanca - ma non escludo di dovere fare qualche ordinanza di sgombero a scopo precauzionale. Decideremo dopo tutti i sopralluoghi. Certo le previsioni meteo che annunciano la presenza di sole e non di pioggia ci tranquillizzano''. Il sindaco conferma anche la presenza di un solo ferito: ''e' un uomo che ha riportato delle contusioni - spiega - per la caduta di calcinacci: e' stato portato in ospedale, ma niente di grave''.

ORE 11,08 Le previsioni: Marcato maltempo mattutino sui settori peninsulari con rovesci diffusi e temporali. Schiarite sulla Sicilia. Maggior variabilità in giornata con acquazzoni sparsi in graduale assorbimento. Migliora tra la sera e la notte con ampie schiarite su ioniche, Sicilia e adriatiche. Venti tesi a rotazione ciclonica, mari molto mossi o agitati. Temperature in aumento, massime comprese tra 9 e 13°C.

ORE 11,05 A Messina e' crollato il tetto di un padiglione del reparto di ginecologia dell'ospedale "Papardo" e le degenti sono state trasferite all'ospedale "Piemonte", del quale pochi giorni fa e' stata decretata la chiusura per carenze strutturali. Allagata anche una parte degli uffici della Procura della Repubblica di Messina. L'intero piano seminterrato di Palazzo Piacentini e' transennato e si sono registrati crolli di calcinacci nei corridoi e in alcune stanze. Situazione critica anche nel villaggio di Mili, nella zona Sud della citta', dove la via Valllone e' stata invasa da una massa di fango. I vigili del fuoco hanno dovuto soccorrere e trasportare in barella un'anziana colta da malore.

ORE 10,44 I timori per le frane che in queste ultime settimane stanno causando danni ingentissimi sui Nebrodi hanno spinto alcuni abitanti di contrada Muti a Sant'Agata Militello a lanciare l’allarme. I cittadini, lamentano non soltanto, la totale mancanza di pulizia di un torrente che attraversa la zona ma anche il rischio di uno smottamento. La strada è piena di crepe. In un tratto è priva di recinzione ed è praticamente quasi sul torrente.

ORE 10,10 La centrale operativa della Protezione Civile regionale sta monitorando con attenzione la situazione a Caronia e San Fratello. In quasi tutta la Sicilia è tuttora proclamato lo stato di preallerta.

ORE 10,05 Nonostante la pioggia incessante crei particolari preoccupazioni, la situazione a Caronia e San Fratello rimane stazionaria. Al momento non si reggistrano avanzamenti dei fronti delle due frane.

ORE 9,59 ''La situazione per il maltempo nel Messinese e' grave ma non allarmante''. Lo afferma il capo del dipartimento regionale della Protezione civile siciliana, Pietro Lo Monaco, facendo un primo quadro dei danni causati dalla pioggia caduta copiosa la notte scorsa. ''La situazione piu' grave - aggiunge - e' a Mili, una frazione di Messina, dove si e' staccato parte di un costone che trasformatosi in fango ha invaso il piano terra delle abitazioni. Per fortuna non ci sono stati danni alle strutture ne' alle persone''. Lo Monaco non fa previsioni sugli interventi da eseguire o se sara' necessario evacuare la frazione di Messina. ''Sto andando sul posto - spiega - per fare subito un sopralluogo e piu' tardi valuteremo cosa fare''.

ORE 9,50 La corsia Messina-Catania della A18 e' stata ostruita da uno smottamento intorno all'una all'altezza del villaggio Ponte Schiavo coinvolgendo anche un mezzo pesante. Intorno alle 8,30 e' stato possibile riaprire una sola corsia di marcia consentendo il transito ai soli mezzi leggeri. Si e' creata pero' una coda di alcuni chilometri che interessa tutta la tangenziale fino allo svincolo Boccetta.

ORE 9.00 A causa della pioggia caduta copiosa a Messina per tutta la notte scorsa, piccoli smottamenti si sono verificati in diverse parti della citta'. Cedimenti si sono registrati nel villaggio Santa Margherita, dove il tetto di una casa e' stato divelto da alcuni massi. Smottamenti ci sono stati anche nelle frazioni di Pezzolo, Mili, Santo Stefano Medio, Mili Marina. La pioggia ha allagato molti negozi della citta'. Sulla strada statale 113, nel tratto vicino al villaggio di Acqualadrone, diversi massi hanno divelto la rete di protezione della montagna e sono finiti in strada.

 
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