
Un crocefisso, alcuni candelabri, paramenti sacri, un veliero in miniatura ex voto, una copia della statuetta della patrona ed altri oggetti ancora da quantificare. E’ questo il bottino di un furto sacrilego avvenuto nella giornata di domenica al santuario di Maria Santissima, ubicato sul promontorio di Capo d’Orlando.Il furto è stato scoperto da alcuni fedeli che hanno notato la porta della chiesa aperta.All’interno, tutto a soqquadro ed una sedia appoggiata su uno degli altari nel probabile tentativo di asportare anche un quadro dedicato a San Cono.Inoltre sfondato un tabernacolo alla ricerca dei calici.All’interno della chiesa si trova un sistema di videosorveglianza installato dall’allora parroco, Vittorio Casella, ma non si sa se l’impianto fosse effettivamente in funzione.La quantificazione del furto non è ancora completa anche perché il neo parroco, Nello Triscari, non è in possesso dell’esatto inventario dei beni custoditi all’interno del santuario dopo il recente passaggio di consegne con don Luigi Santoro.Per questo non è stata ancora formalizzata la denuncia alla polizia che, di conseguenza, non ha effettuato alcun rilievo scientifico.Non si esclude che l’episodio sia riconducibile ad un atto vandalico.Lo scorso anno un analogo episodio si era verificato all’interno della chiesa che rappresenta il simbolo per la comunità orlandina.