
Si è concluso da poco un nuovo sopralluogo di un pool di geologi nato per fronteggiare l’emergenza sui Nebrodi, a Caronia.I tecnici hanno posizionato una serie di fessurometri per verificare la velocità di avanzamento della frana che non ha ancora fermato la sua corsa in contrada Lineri.Il fronte viene risucchiato verso valle dove si trova il torrente Caronia e dove si è creata l’area di accumulo.“In questo momento- spiega il geologo Michele Orifici- non siamo in grado di dire se il fronte di si allargherà visto che il fenomeno è in evoluzione anche se un po’ rallentato rispetto a lunedì. In ogni caso stiamo cercando di limitare l’area poiché siamo preoccupati per l’allerta meteo diramato per fine settimana”.L’eventuale nuova ondata di piogge, infatti, potrebbe aggravare la situazione visto che sono emersi tratti di terreno più argilloso sul quale poggia lo scivolamento del costone roccioso.Una decine le villette completamente distrutte nei 50 ettari di terreno dissestato e che rimane completamente interdetto dai Vigili del Fuoco.