
Per lui un primo giudice aveva già dichiarato il non luogo a procedere. Ma la procura aveva fatto ricorso in Cassazione ed era ripartito il processo, chiuso davanti al Gup di Messina Valter Ignazitto, che lo ha giudicato in abbreviato ed assolto dall'accusa di associazione mafiosa. Assoluzione con formula piena, per non aver commesso il fatto, per Roberto Martorana, 38 anni, detto "Tre teste", secondo gli inquirenti organico al gruppo mafioso dei mazzaroti, legati al clan dei barcellonesi e signori della zona dei vivai. Martorana era considerato il braccio destro del reggente Tindaro Calabrese. Contro di lui soprattutto le dichiarazioni del pentito Orazio Munafò. E proprio su quelle si è scagliato il legale di Martorana, l'avvocato Tino Celi. L'accusa, rappresentata in aula dal pm della procura di Barcellona, Francesco Massara, titolare dell'inchiesta insieme al pm della Dda, Giuseppe Verzera, aveva invece chiesto la condanna a 4 anni.