MEDICI A GIUDIZIO

Dovranno chiarire la loro posizione davanti al giudice monocratico di Messina, a partire dal prossimo 17 giugno, i tre medici del Policlinico, sotto inchiesta per la morte di Maria De Bono, l'ottantatreenne di Patti morta all'ospedale del centro tirrenico nel settembre 2008. Il Gup di Messina, Giovanni De Marco ha rinviato a giudizio i tre sanitari che si occuparono di lei nel nosocomio universitario cittadino: il chirurgo Giuseppe Navarra, Giuseppe Serra e Giuseppe La Malfa. Sono accusati di omicidio colposo. Secondo i consulenti della Procura non avrebbero diagnosticato un secondo tumore all'anziana, operata per la rimozione di un "calcinoma al sigma". La donna, che viveva nella zona di Patti, era stata sottoposta ad intervento al Policlinico dell'agosto 2008 e dimessa, dopo il decorso post operatorio. Tornata a casa, però, le sue condizioni sono andate peggiorando, fino al ricovero d'urgenza al presidio ospedaliero di Patti, a settembre, dove ha esalato l'ultimo respiro. Il marito e la figlia hanno chiesto alla magistratura di accertare le cause della morte ed eventuali responsabilità. Della vicenda si era già occupata l'autorità giudiziaria di Patti, che aveva archiviato la posizione dei sanitari locali e inviato gli atti a Messina. Secondo i consulenti, infatti, il problema che ha causato la morte dell'ottantatreenne era legato all'intervento ed alla mancata diagnosi. I tre sanitari sono stati assistiti dagli avvocati Favazzo e Puglisi.
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