PROCURE DISAGIATE

Le incertezze legate alla riforma dell'ufficio del pubblico ministero, l'impossibilità degli uditori, cioè i magistrati freschi di nomina, di essere subito in servizio in procura, l'assenza di scelta verso le sedi disagiate. I posti vacanti negli uffici giudiziari sono 1128, 181 senza nessun aspirante. Questa la situazione generale. A Barcellona Pozzo di Gotto 2 su 5 in organico, a Patti 3 su 5 e a Mistretta1 su 3. Questi i numeri delle procure della provincia di Messina, escludendo la città peloritana. A Barcellona Pozzo di Gotto ci sono il procuratore, Salvatore De Luca ed il sostituto, Francesco Massara; altri due magistrati, Olindo Canali e Michele Martorelli, sono in procinto di andare via. A Patti c'è il procuratore, Rosa Raffa e i sostituti, Alessandro Lia e Rosanna Casabona. A Mistretta solo il procuratore, Luigi Patronaggio. Stop. Com'è possibile esercitare l'azione penale, le indagini e poi la pubblica accusa nelle udienze e nei processi? Dicevamo dei motivi di questi vuoti: il sud, di norma, viene evitato, ma anche in certe zone del nord la situazione non è buona. Se, poi, la nuova legge di riforma toglierà parte di autonomia ed indipendenza ai magistrati, automatica sarà la scelta verso il settore giudicante. E i vuoti come si colmeranno? Da giugno 2011 dovrebbe scattare la deroga per mettere nelle condizioni gli uditori di farsi concretamente le ossa nelle procure. E nel frattempo, cosa succederà? Attendendo le prossime scadenze e i trasferimenti, se si manterrà il gap nelle sedi disagiate ed in altre procure, a quel punto, il Consiglio superiore della magistratura potrebbe essere costretto al trasferimento d'ufficio.
| < Prec. | Succ. > |
|---|



Attualità








