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DILUVIO SU MESSINA

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SABATO I FUNERALI DI STATO

ore 11,12: Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha annullato il previsto incontro di oggi pomeriggio in prefettura a Messina dove avrebbe dovuto fare il punto sulla situazione del post-alluvione. Berlusconi sarà domani in città per partecipare ai funerali di Stato fissati per le 10,30 in Duomo. Confermata anche la presenza del presidente del Senato Renato Schifani.


ore 8,10: Sale a 28 il numero delle vittime del nubifragio che ha colpito una settimana fa la provincia di Messina. Dopo la piccola Ilaria De Luca, 5 anni, la scorsa notte i soccorritori hanno ritrovato a Giampilieri i cadaveri della nonna, Giuseppa Calogero, 82 anni e dell'amica Maria Li Causi, 84 anni. Entrambi i corpi sono stati tirati fuori dal fango, ormai solidificato, sotto le macerie deelle proprie abitazioni. I cani da giorni segnalavano, abbaiando insistentremente, presenze di cadaveri proprio in quelle zone, seguiti con ansia e dolore da Giuseppe De Luca, figlio ddi Giuseppa Calogero e che nell'alluvione assassina ha perso anche la figlia Ilaria e la moglie Teresa Macina, 40 anni, polaccca. Lui quella sera si era salvfato con il figlio Anselmo solo perche' erano al bar. Si cercano ancora i cuginetti di Ilaria, Francesco e Lorenzo Lonia, 2 e 6 anni. All'appello tra Messina e Scaletta Zanclea mancano altre 5 persone.


ore 15,42: Lutto nazionale con esposizione a mezz'asta della bandiere nazionale ed europea sugli edifici pubblici di tutta Italia sabato prossimo, giorno dei funerali delle vittime dell'alluvione nel messinese. Il lutto nazionale sarà proclamato nella riunione del Consiglio dei ministri, in programma venerdì prossimo. Palazzo Chigi spiega che si tratta di un "doveroso omaggio alle vittime" da parte di governo, istituzioni, Paese.
L'iniziativa arriva dopo le polemiche che hanno avuto come capofila il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca. "Ho posto la questione con garbo, ma il danno è fatto". Alla voce del sindaco di Messina oggi si è aggiunta anche quella di Fiorello: "Non è certo lo spirito polemico ad animarmi in questo momento - ha detto lo showman - ma da siciliano spero che alla fine la tragedia che ha colpito la mia terra venga commemorata con la dignità che merita".
Intanto, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel pomeriggio di venerdì sarà a Messina per un vertice sul futuro degli sfollati e sulla loro sistemazione abitativa. Il premier si fermerà a Messina anche sabato per partecipare, insieme al presidente del Senato Renato Schifani, ai funerali solenni in Cattedrale.

ore 10,08: "In questa fase non vogliamo fare polemiche e vogliamo guardare avanti, ma in questa vicenda c'è qualcosa che mi sfugge. Perché non è stato proclamato il lutto nazionale per i funerali delle vittime dell'alluvione? Noi siciliani, noi di Messina, siamo forse figli di un Dio minore?". Lo ha detto il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, in un'intervista a R101.


ore 17,49: E' di 25 vittime e 10 dispersi l'ultimo bilancio del nubifragio di Messina. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, nella sua informativa al Senato sul disastro di Messina. Il bilancio definitivo dovrebbe quindi essere di 35 vittime, visto che per i 10 dispersi non c'e' nessuna speranza che siano trovati in vita.

ore 17,02: E’ stata identificata un’altra vittima dell’alluvione messinese: si tratta di Franca Micali, 69 anni, morta nella frazione di Molino. Sono cosi’ 21 le vittime identificate e 3 quelle da identificare.

ore 16,12: Sarebbero 14 o 15 i dispersi delle zone alluvionate. Il nuovo dato è stato fornito, al termine di un vertice svoltosi in Prefettura tra Forze dell’Ordine, Protezione civile e corpi di volontari, il questore di Messina Vincenzo Mauro. Numeri confermati anche dal capo della Protezione civile Bertolaso, che però ieri aveva parlato di 9 dispersi.

ore 16,00: Sono sei i dispersi ufficialmente accertati nel solo Comune di Scaletta Zanclea dopo l'alluvione. Sono Santi Bellomo, Carmela Cacciola, Carmelo Ricciardello, Alessandro Sturiale, Angelo Martino e Katia Di Pasqua. Ricciardello e' un imprenditore edile di Brolo che si trovava a Scaletta per ragioni di lavoro. Secondo il capo della Protezione Civiile, Guido Betolaso, sarebbero 9 i dispersi, ma per i soccorritori che operano sul posto mancherebbero all'appello una trentina di persone. Tra questi ci sarebbero molti extracomunitari, che nessuno reclama.

ore 15,54: Saranno celebrati sabato i funerali delle vittime dell'alluvione che si è abbattuto su Messina nei giorni scorsi. Le esequie, officiate dall'arcivescovo Calogero La Piana, si terranno nella cattedrale di Messina alle 10.30, e per tutto il giorno il sindaco ha dichiarato il lutto cittadino. Il primo cittadino ha invitato anche il presidente della Repubblica e le alte cariche dello Stato a partecipare.

ore 15,34: MESSINA - Questo l'elenco delle vittime dell'alluvione identificate dai familiari:

Martino Scibilia, di 86 anni;
Concetta Cannistraci, di 71;
Monica Barascia, di 48;
Carmelina Maria Barbera, di 81;
Santina Porcino, di 33;
Carmela Oliveri, di 47;
Roberto Carullo, di 50;
Onofrio Sturiale, di 26;
Agnese Falgetano, di 44;
Maria Letizia Scionti, di 26;
Elena De Luca, di 75;
Cristian Maugeri, di 22;
Letterio Maugeri, di 23;
Letterio Laganà, di 72;
Teresa Macina, di 40;
Francesco De Luca, di 74;
Salvatore Scionti, di 64;
Pasquale Neri, di 30;
Giuseppe Tonante, di 76. 
 

ore 11,54: “Il presidente della Regione riferisca in aula, già nella seduta di mercoledì, sulla situazione di Messina e illustri quali interventi intende mettere in campo a sostegno della popolazione”. Lo dice Antonello Cracolici, presidente del gruppo del Partito Democratico all’Ars, che a questo proposito ha scritto una lettera al presidente della Regione Raffaele Lombardo e al presidente dell’Ars Francesco Cascio. La prossima seduta dell’Ars si terrà mercoledì 7 ottobre alle 10,00. “È necessario e opportuno che – aggiunge Cracolici – dopo aver visitato i luoghi del disastro e avere discusso con il presidente del Consiglio e il responsabile della Protezione Civile, il presidente Lombardo informi il parlamento sulle iniziative da adottare, sia per fronteggiare l’emergenza che per assicurare il ritorno alla normalità nelle zone colpite dall’alluvione, anche attraverso un piano di salvaguardia del territorio, che riguardi tutta la Sicilia”.


 ore 20,51: E' stato recuperato a Scaletta marina il cadavere di un'altra donna, Elena De Luca. Era già stato recuperato il corpo del marito della donna Letterio Laganà, di 70 anni. Le vittime salgono così a 24 

ore 16,53:  E' stato estratto dai vigili del fuoco a Giampilieri Superiore il corpo di una donna vittima del violento nubifragio che ha colpito Messina e alcuni comuni della provincia. Questa mattina le unità cinofile dei vigili del fuoco avevano dato segnali di presenza di probabili corpi in cinque punti diversi sotto al fango nell'abitato di Giampilieri Superiore. 

ore 15,52: Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha da poco lasciato in elicottero Messina dopo aver fatto un sopralluogo sulle zone colpite dal nubifragio dei giorni scorsi e dopo aver incontrato alcuni degli sfollati. Con un elicottero decollato dalla base della marina militare 'Marisicilia' il premier è diretto adesso a Reggio Calabria, dove l'attende l'aereo con il quale era giunto. 

ore 15,17: "Mi auguro si possa stanziare un miliardo per le zone a rischio idrogeologico così come fatto con le zone a rischio terremoto". Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa nella prefettura di Messina al termine del sopralluogo nelle zone colpite dall'alluvione. 

ore 15,10: "Raffaele Lombardo sarà nominato dal governo commissario per il disastro di Messina". Lo ha detto in conferenza a Messina il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

ore 14,16: Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sta presiedendo un vertice all'Unità di crisi della Protezione civile allestita alla prefettura di Messina. Alla riunione partecipano, tra gli altri, Guido Bertolaso, i ministri Altero Matteoli e Stefania Prestigiacomo, il prefetto di Messina e il presidente della Regione Raffaele Lombardo.

ore 12,53: Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è appena arrivato all'Hotel Capo Peloro, uno dei quattro alberghi che accolgono gli sfollati dell'alluvione di Messina. Il premier è accompagnato dal ministro all'Ambiente Stefania Prestigiacomo, oltre che dal capo della protezione civile Guido Bertolaso

 


3 OTTOBRE 

ore 18,56: PIRAINO (ME): Gli appartenenti al Comando di Polizia Municipale di Piraino presteranno la propria collaborazione ai colleghi del comune di Scaletta Zanclea nel servizio di viabilità e di protezione civile lungo le strade del centro ionico, messo a soqquadro dal violento nubifragio dei giorni scorsi. Gli agenti della P.M. di Piraino, dichiaratisi disponibili a prestare la propria opera nei centri colpiti dagli eventi calamitosi, dopo essersi messi in contatto con il comando dei vigili urbani di Scaletta Zanclea, hanno immediatamente ottenuto l’autorizzazione del sindaco Giancarlo Campisi, dichiaratosi entusiasta per l’iniziativa, ed il nulla osta della Prefettura di Messina. Il comandante Nino Scaffidi ed i propri agenti si recheranno in missione nelle zone danneggiate dall’alluvione per dare una mano ai colleghi nell’espletamento dei servizi loro assegnati.

 ore 18,25: "Se dal 2010 non ci sarà più un euro per la difesa del suolo la colpa è del governo di cui il Ministro Prestigiacomo fa parte, che ha scelto di svuotare le casse del ministero dell'Ambiente per finanziare misure 'spot' come il taglio dell'Ici sulla prima casa". E' quanto afferma, in una nota, il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa. "Oggi che il dissesto idrogeologico nel nostro Paese e' emerso in tutta la sua gravità con l'alluvione nella provincia di Messina, appare ancor più sconsiderata la politica di questo Governo, che sacrifica la sicurezza dei cittadini e del territorio per inseguire slogan elettorali. Chiediamo all'Esecutivo - conclude Cesa - di venire in Parlamento a spiegare con quali soldi metterà in sicurezza quelle zone ed eviterà il ripetersi di queste tragedie". 

ore 17,20: Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, domani arrivera' a Messina. Lo ha annunciato Guido Bertolaso, numero uno della protezione civile, precisando che sorvoleranno le zone colpite dall'alluvione e poi in prefettura verra' fatto il punto della situazione. La presenza di Berlusconi inizialmente era stata prevista per oggi, ma per evitare di intralciare la macchina dei soccorsi la sua presenza e' stata rinviata a domani.

ore 17,07: Si circolerà in una sola corsia di marcia, in entrambe le direzioni, sulla Messina-Catania, che sarà riaperta entro stasera. Lo ha annunciato il prefetto di Messina, Stefano Alecci. Entrambe le corsie sono state  sgomberate parzialmente, ma per sicurezza se ne utilizzerà soltanto una, sia verso Messina che in direzione di Catania. Sull'altra – ha detto il Prefetto - procedono le operazioni di messa in sicurezza e comunque sarà riservata ai mezzi dei soccorsi per tutto il tempo necessario. Ancora bloccata la strada Statale 114, per la quale si prevedono tempi di riapertura più lunghi, almeno 6 giorni. Ancora impraticabile la linea ferroviaria, invasa dal fango e dai detriti e in parte slittata a valle. 

ore 16,36: Gli sfollati dell'alluvione che ha colpito il messinese sono 550. Lo ha fatto sapere l'unita' di crisi locale della Protezione civile a Giampilieri marina. Nell'abitato di Altolia un ponte e' crollato e rende difficili le operazioni di recupero di alcune persone. Un centinaio i feriti.  

ore 16,05: L’Ente Parco dei Nebrodi si è dichiarato disponibile ad inviare il proprio Corpo di Vigilanza di 31 unità e mezzi, per contribuire alle operazioni di soccorso ed emergenza in favore delle popolazioni colpite da questo disastro. L’Ente Parco dei Nebrodi, in una nota, partecipa al dolore dei familiari delle vittime e di quanti, a seguito di questo violento nubifragio, hanno perso tutto. Il Commissario Straordinario del Parco Antonino Ferro, a nome di tutto l’Ente, ha espresso la propria solidarietà e dichiarato la disponibilità a fornire mezzi e uomini da affiancare alle difficili operazioni della Protezione Civile.  

ore 15, 51: Arrivera' anche un nucleo di finanzieri Antiterrorismo e Pronto Impiego, i cosiddetti "Baschi verdi", provenienti dal limitrofo Comando Provinciale di Reggio Calabria. Lo annuncia il Comando generale delle Fiamme gialle: gli uomini saranno impiegati con funzioni di soccorso, tutela dell'ordine, della sicurezza pubblica e di antisciacallaggio. 

ore 15,43: Secondo Guido Bertolaso i dispersi nell'alluvione che ha colpito il messinese sono tra i 35 e i 40. Il numero, pero', e' "destinato a diminuire" secondo Bertolaso "perche' molte persone potrebbero essersi rifugiate presso amici o avere il cellulare irraggiungibile".  

ore 15, 34: Il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, ha ringraziato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, "per aver approvato le dichiarazioni sulle ragioni che hanno provocato il disastro di Messina''. ''Ribadisco - ha aggiunto - che c'e' stata poca attenzione nel trattare il territorio. Ai sindaci e agli amministratori dico: meno fiere e propaganda e piu' fondi per la sicurezza'' 

ore 15,26: Dal presidente della Commissione europea Jose' Manuel Barroso e da tutta la Commissione e' stata espressa solidarieta' alle vittime dell'alluvione di Messina e ai loro familiari. Barroso si e' detto "profondamente shockato per la tragedia" e ha assicurato che l'Europa e' pronta "a fornire qualunque aiuto fosse richiesto".

ore 15,16: Un elicottero leggero dell'esercito ha da poco raggiunto Altolia, l'unica delle frazioni colpite dall'alluvione nel messinese ad essere ancora quasi totalmente isolata. "Ce' bisogno soprattutto di insulina e generi di prima necessita', tra cui anche latte in polvere", ha riferito il tenente colonnello dell'esercito Gennaro Scotto di Santolo. "Al momento Altolia e' ancora isolata; la rete telefonica e' saltata e comunichiamo solo con la radio militare con un capitano che ieri e' riuscito a raggiungere la frazione a piedi attraverso un varco nella frana caduta sopra Giampilieri". Dalle prime notizie arrivate a valle, i circa trecento abitanti della frazione al momento si rifiutano di lasciare le loro case. La situazione e' "leggermente migliore" nella vicina Molino", un paio di chilometri piu' a valle verso Giampilieri, ha aggiunto il tenente colonnello. Qui esercito e carabinieri stanno avviando il censimento "finalizzato a definire anche le esigenze del personale che puo' e deve rimanere". Al momento, ha concluso il militare, "si parla di un possibile sgombero di un'ottantina di persone, ma e' solo una previsione perche' i collegamenti sono davvero difficili". 

ore 14,58: Le forze dell'ordine hanno segnalato la presenza di sciacalli nelle case abbandonate di Scaletta Zanclea. I carabinieri hanno organizzato delle ronde lungo la strada ferrata e stanno identificando alcune persone. In zona sono stati visti giovani con precedenti penali specifici che non abitano nel comune semidistrutto dall'alluvione. 

ore 14,47: Le ruspe hanno seguitato a scavare nonostante la pioggia battente, che pero' ha reso le operazioni piu' difficili e trasformato in fango l'ammasso di terra e detriti arrivati a valle, rallentando ulteriormente le operazioni di scavo. I lavori al momento si concentrano su tre fronti: lo sgombero dalle macerie della statale 114 nel tratto che attraversa il centro di Scaletta Zanclea, dove ancora ci sono almeno due metri di fango; sotto il ponte di Giampilieri Superiore, dove i detriti in mattinata avevano quasi raggiunto la campata e bloccato il greto di un torrente; sulla ferrovia a un centinaio di metri dalla stazione di Scaletta, dove un'abitazione e' crollata e risultano dispersi due anziani coniugi; i binari della linea Catania-Messina nel tratto tra Giampilieri e Scaletta, bloccati dai grandi massi portati a valle dalla furia dell'acqua insieme a tronchi d'albero, detriti e fango. Il centro di Scaletta Zanclea al momento e' isolato: il manto stradale si trova tre metri al di sotto di una massa di terra che ha raggiunto i primi piani delle abitazioni. L'unico modo per attraversare questo tratto della frazione e' passare dalla spiaggia, dove fanno la spola decine persone per vare notizie dei superstiti e aiutare gli sfollati a recuperare dalle case qualche indumento e gli oggetti piu' cari.

ore 12,48:  Si scava. Sfidando il maltempo che dovrebbe concedere una lunga tregua solo a partire dalla serata, uomini della protezione civile ed i tantissimi volontari impegnati a Giampilieri contunano la disperata ricerca di sopravvissuti nella marea di fango che ha invaso la frazione di Messina. Ventisei, le vittime certe, di cui venti già recuperate. Ma almeno altre 30 persone sono ancora disperse e con il passare del tempo si vanno spegnendo le probabilità di trovarle ancora in vita. Insomma i contorni della tragedia si vanno via via delineando in tutta la loro gravità. In attesa di passare poi alla conta dei danni e della necessità di garantire l’immediato futuro ai quasi 500 sfollati. Ad ospitarli gli albergatori messinesi che hanno messo a disposizione le proprie strutture. L’intera zona interessata da un nubifragio che nel giro di tre ore ha riversato su un piccolo lembo di terra 250 litri di pioggia per metro quadrato, è ancora ricoperta dal fango che in alcuni tratti supera i 3 metri di altezza e sommerge intere strade. Dalle colline, intanto continuano a staccarsi nuove frane che rendono difficilissimo il lavoro dei soccorritori. Sul fronte della viabilità continua a rimanere chiusa la A18 tra Tremestieri e Roccalumera, in entrambe le direzioni. Consentito il transito ai soli mezzi di soccorso. Non è ancora certo che in giornata l'autostrada possa riaprire. Raccomandata la massima prudenza tra Roccalumera e Catania Nord, in entrambe le direzioni, per la presenza di materiale fangoso e detriti dispersi. Per quanto concerne la Strada Statale 114, Orientale Sicula, la strada è chiusa al traffico tra Giampilieri Marina e Nizza di Sicilia, in entrambe le direzioni. Dal km 25 al km 18,3 è possibile il transito ai soli mezzi di soccorso. Interdetto il transito dal km 18,3 al km 15.

 ore 10,53: Il cadavere di una giovane donna e' stato recuperato dai soccorritori tra le macerie e il fango di Giamplieri Superiore, la frazione di Messina piu' colpita dall'alluvione. Il corpo e' stato rinvenuto in Rizza, dove la ragazza probabilmente camminava quando e' stata travolta dall'onda di acqua e fango. Si sta verificando se la donna sia la commessa della farmacia del borgo, che e' nell'elenco dei dispersi. Se questo fosse confermato, la donna era incinta.

ore 9,40: In seguito agli eventi meteorologici di eccezionale entità che hanno interessato la Sicilia ed in particolare la città di Messina, il Comando delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER) ha disposto questa notte l’intervento delle sue unità per soccorrere la popolazione civile e procedere alla ricerca dei dispersi. L’intervento ha avuto avvio nella tarda serata del 1 ottobre con i primi nuclei da ricognizione dei reparti di stanza a Messina e Palermo. Al momento sono all’opera un centinaio di militari con 18 mezzi di vario tipo (mezzi per movimento terra e mezzi di trasporto) e 4 elicotteri (n.1 CH47, n.1NH 90 e n.2 AB212). Le squadre di soccorso dell’esercito sono fornite dal 24° reggimento artiglieria terrestre di Messina, dal 5° reggimento fanteria di Messina, dal 4° reggimento genio guastatori di Palermo mentre gli elicotteri impegnati provengono dalle basi dell’esercito di Lamezia Terme e Viterbo.Subito al lavoro gli specialisti della storica Grande Unità dell’Esercito Italiano, i quali stanno conducendo tutte le attività ritenute necessarie sia per il ripristino della viabilità che l’opera di soccorso alla popolazione locale gravemente colpita dal violento nubifragio e dal conseguente dissesto idrogeologico. 

ore 9,33: Emergono storie toccanti dalla tragedia di Giampilieri. Un ragazzo di 28 anni, Simone Neri, dopo essersi  messo in salvo allontanandosi dalla sua abitazione crollata in seguito all'alluvione, udendo urla di aiuto da parte di altri concittadini è tornato indietro salvando otto persone.
Purtroppo il suo gesto eroico gli è costato la vita.

ore 9,18: E’ atteso in mattinata, a Messina l’arrivo del presidente del consiglio, Silvio Berlusconi. Il premier si recherà a Giampilieri per rendersi conto di presenza della portata della tragedia. "Ci sono una ventina di morti e 30 dispersi, e alla fine ci saranno almeno 50 morti- ha affermato Berlusconi- è una situazione molto grave, anche se limitata a due valli".  Intanto in nottata sono stati identificati i cadaveri di alcune delle 18 vittime del nubifragio, recuperati fino ad ora dai soccorritori. Si tratta di Simone Neri, 28 anni, che prima di essere travolto dal fango a Giampilieri aveva tratto in salvo numerosi familiari; Letterio Maugeri, 60 anni, e Giuseppe Tonante, 76 anni, anche loro uccisi dalla frana che ha devastato la borgata; Concetta Cannistraci, 71 anni, rimasta sepolta nel crollo di una palazzina a Scaletta Zanclea così come Santa Porcino, 46 anni di Patti; e infine Carmela Oliveri, 47 anni, il cui cadavere è stato recuperato in mare, nei pressi di Roccalumera, da una motovedetta dei vigili del fuoco. Risulta invece ancora dispersa Ketty De Francesco, 30 anni, il cui nome era stato inserito ieri tra le vittime.

19,25:  La tragedia di Giampilieri colpisce duramente anche la nostra zona. Tra le vittime sino a questo momento accertate è stata individuata Santa Porcino, 46 anni, di Patti, residente in contrada Case Nuove Russo. La donna si trovava nella zona del nubifragio per motivi di lavoro. Svolgeva infatti la professione di rappresentante di prodotti informatici. E’ stata travolta dal fango mentre era bordo della propria auto. Il suo corpo è stato estratto nel pomeriggio. Ancora disperso, invece un imprenditore brolese. Si tratta Carmelo Ricciardello, titolare di una piccola impresa di materiali edili che si era recato ad Alì Terme con la propria auto per ragioni di lavoro. L’uomo però non ha più fatto ritorno a casa. Sono stati i familiari a far scattare l’allarme anche se ancora Carabinieri e Protezione civile non hanno trovato alcuna traccia dell’imprenditore. 

ore 18,05: La Lega Sicula di calcio ha sospeso tutti gli incontri in programma sabato e domenica sui campi della provincia di Messina, il provvedimento è stato concordato con la Prefettura a causa del disastro che ha colpito la zona di Giampilieri.

ore 17,51: Per mettere in sicurezza le zone a rischio di dissesto idrogeologico l’assessorato regionale al Territorio ha messo a punto e completato l’intera mappatura della Sicilia sia nelle zone interne che costiere. Fin dal 1998 sulla provincia di Messina, colpita dalle ultime alluvioni, sono stati spesi per sistemazioni idrauliche e dissesto idrogeologico oltre 200 milioni di euro, con fondi statali ed europei  gestiti dalla Regione. Di questi fondi al Comune di Messina sono andati 15 milioni di euro. Inoltre il Ministero dell’Ambiente di concerto con l’assessorato ha destinato altri 9 milioni di euro a Messina e 2 milioni e 700 mila euro a Scaletta.I piani di assetto idrogeologico della Sicilia sono stati tutti completati e sono in corso le revisioni delle singole aree sulla base di segnalazioni degli enti locali e soprattutto degli eventi quotidiani. Per il biennio 2009/2010 sono disponibili per l’intera regione poco meno di 50 milioni di euro. Il Comune di Messina ha già richiesto oltre 22 interventi e 5 per Scaletta Zanclea. E’ in corso di redazione  l’elenco delle zone per l‘attribuzione dei finanziamenti e l’avvio dei lavori per la messa in sicurezza.

ore 17,22: Due dei cadaveri delle vittime dell'alluviione di Messina sono stati recuperati in mare da motovedette della Guardia costiera e dei carabinieri. La piena di fango e detriti aveva trascinato le due persone fino al litorale, e la corrente le ha poi portate ad alcuni metri dalla costa, tra Giampilieri e Scaletta. 

ore 17,11: La procura della Repubblica di Messina ha aperto un'inchiesta sul disastro causato dall'alluvione della notte scorsa. Lo conferm ail capo dell'uffio Guido Lo Forte: "Ho disposto - ha detto - l'apertura di un procedimento penale nei confronti di ignoti. L'ipotesi di reato e' di disastro colposo. Ho delegato il comando provinciale dei carabinieri di Messina a svolgere accertamenti preliminari, d'intesa con una serie di organismi amministrativi, per verificare in concreto e con la serieta' e il rigore di un'indagine giudiziaria le cause del disastro e le eventuale responsabilita'". Lo Forte ha poi sottolineato che "ci sono delle ipotesi plausibili, ma come magistrato il mio dovere e' di verificarle oggettivamente e sulla base di criteri tecnici".

ore 17,00: Nubifragi, frane, 17 morti, decine di dispersi. E la gente che si è rifugiata nella notte sulla spiaggia. Il messinese è in ginocchio per i violentissimi nubifragi, gli allagamenti, le esplosioni dovute a fughe di gas e le frane. Interrotte le comunicazioni, molte frazioni sono isolate e si possono raggiungere solo a piedi. I soccorritori scavano con mezzi di fortuna tra le macerie, le ruspe faticano a raggiungere i centri più danneggiati. Il bilancio più grave a Giampilieri, frazione della città: "Nel paese sono già stati estratti sei corpi dalle macerie - riferisce la Protezione civile locale - e temiamo che siano molti di più. Un costone di roccia si è staccato ieri sera intorno alle 20, all'ora di cena, e si è portato via una ventina di abitazioni". Il Consiglio dei ministri ha decretato lo stato di emergenza. Il responsabile della Protezione Civile, Bertolaso, è a Messina. 

ore 16,13: Sono almeno 700 le persone sfollate in seguito al nubifragio che ha investito il Messinese la notte scorsa. Si tratta di abitanti dei villaggi di Giampilieri Superiore, Briga e Scaletta, dove sono completamente crollati una decina di edifici e molti altri sono invasi dal fango. 

ore 16,03: A causa degli eventi calamitosi che in queste ultime ore hanno profondamente colpito la provincia di Messina, seminando morte e devastazione in un territorio già precedentemente provato, l’Ente Parco dei Nebrodi e il Comune di San Fratello hanno annullato la manifestazione della 51° Rassegna Mostra – mercato del Cavallo Sanfratellano, prevista per il prossimo sabato 3 e domenica 4 ottobre nel Comune di San Fratello. Il Commissario Straordinario dell’Ente Parco, Antonino Ferro e il sindaco, Salvatore Sidoti Pinto, esprimono la propria solidarietà alla cittadinanza colpita da questo dramma e rinviano la manifestazione a data da destinarsi.

ore 15,50: "Le proporzioni della calamità che ha investito Giampilieri e Scaletta sono immani. Il bilancio di 13 morti e 40 feriti è destinato a crescere. I danni sono di incalcolabile portata. La vulnerabilità idrogeologica dei territori di Messina e provincia, e non solo,va affrontata con misure di prevenzione al fine di  impedire il ripetersi di disastri analoghi. E’ indispensabile  - così come è già stato assicurato - il soccorso del governo nazionale il quale ha dichiarato lo stato di calamità. Fin dalle prime ore della mattina il Capo della Protezione Civile Nazionale, Guido Bertolaso, era presente sui luoghi.La Regione investirà tutte le risorse disponibili ed istituirà una unita operativa permanente che agirà in sintonia con gli enti locali interessati.Domani  si riunirà la giunta regionale dopo che questa sera, il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, avrà visitato i luoghi e le famiglie delle vittime.  Da stanotte l’ing. Cocina, gli uomini della Protezione Civile e l’assessore regionale alla Presidenza, Gaetano Armao, sono presenti nei luoghi del disastro per prendere parte alle operazioni di soccorso". Lo afferma una nota del presidente della Regione.

ore 14.58: Al momento sono quattordici le vittime accertate del maltempo. A Scaletta Zanclea sono stati trovati i corpi di tre uomini: l'agente della Polfer Roberto Carullo è rimasto ucciso all'interno della sua auto, travolta da un torrente in piena; Martino Scibilia e Salvatore Scionti, 64 anni. A Briga è stato recuperato sotto le macerie di una casa il cadavere di una donna, Agnese Falgetano, di 44 anni. Il marito e i figli sono riusciti a salvarsi. Nella zona i soccorritori scavano con le mani e con mezzi di fortuna, perché le ruspe non riescono a raggiungere i luoghi del disastro. 
Sono quaranta i feriti già ricoverati negli ospedali della provincia di Messina. Molti sono stati portati al policlinico "Gaetano Martino" della città dello Stretto. Due sono apparsi in condizioni gravi, mentre gli altri non destano particolare preoccupazione. I dispersi in tutta la zona di Messina sono almeno venti, come riferisce il sindaco Giuseppe Buzzanca. "Tra poco convocherò un altro vertice per vedere le iniziative da prendere nell'immediato, per evitare che possa accedere il peggio". E lancia un appello: "Abbiamo bisogno di volontari, soprattutto medici, anche nel circondario, che siano da noi disciplinati che possano darci una mano".

ore 13,43:  "La situazione è molto seria, critica e difficile": così sintetizza il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, appena giunto in prefettura a Messina per coordinare i soccorsi dopo il violento nubifragio della scorsa notte che ha colpito la Sicilia nordorientale. "La situazione è localizzata ma complicata da affrontare perché ci sono due vallate strette dove gli elicotteri non possono atterrare ed è difficile raggiungere le zone colpite", ha aggiunto Bertolaso, che ha sorvalato in elicottero Giampilieri Superiore, Briga e Scaletta, dove si sono verificate le frane più gravi. 

ore 13,39: Sono finora 13 le vittime dell'alluvione della scorsa notte a Messina. Lo ha detto il sottosegretario alla Protezione civile, Guido Bertolaso, al termine di un vertice in prefettura. Bertolaso ha sottolineato che si tratta di un dato provvisorio. I feriti sono una trentina.

ore 12,25: "Alle prime piogge autunnali il territorio messinese ha mostrato tutta la sua fragilità con conseguenze pesantissime, stavolta anche in termini di vite umane, e perciò il nostro primo pensiero è rivolto alle vittime di questa tragedia.Negli ultimi anni quel territorio è stato letteralmente violentato da un’urbanizzazione disordinata e aggressiva che ha stravolto gli equilibri idrogeologici. Non a caso, numerose inchieste della Magistratura messinese riguardano speculazioni  perpetrate in aree torrentizie, favorite da comportamenti collusivi come nella vicenda “Oro grigio”.  Sono mancate adeguate azioni di tutela del reticolo idrologico e della copertura boschiva devastata dagli incendi, non si è assunta la manutenzione del territorio come la vera opera prioritaria.Piuttosto, in questi anni, il dibattito pubblico è ruotato attorno alla previsione di grandi opere e nuove espansioni edilizie variamente giustificate.  E’ necessaria una svolta nella gestione del territorio, che rivaluti gli strumenti di pianificazione urbanistica e li impronti a criteri di equilibrio e sostenibilità ambientale, ma anche nella politichedi protezione civile, che devono intervenire anche nella fase di programmazione degli interventi daparte degli enti territoriali e non solo dopo il verificarsi del danno". Lo afferma Legambiente Sicilia in una nota. 

ore 12,03: Si aggrava il bilancio della tragedia a Giampilieri colpita da un violento nubifragio la notte scorsa. "Nel paese sono già stati estratti nove corpi dalle macerie" riferisce il referente per la Protezione civile Gino Morabito "ma temiamo che siano molti di più. Un costone di roccia si è staccato ieri sera intorno alle 20, all'ora di cena, e si è portato via una ventina di abitazioni". E questa notte nella frazione c'è stata anche un'esplosione dovuta a una fuga di gas. Tra le vittime ritrovate a Giampilieri ci sono Francesco De Luca di 70 anni, e il quarantenne Pasquale Bruno. 
A Scaletta Zanclea sono stati trovati morti tre uomini. L'agente della Polfer Roberto Carullo è rimasto ucciso all'interno della sua auto, travolta da un torrente in piena, e nella stessa località ha perso la vita un pensionato di ottant'anni, Martino Scibilia, mentre la sua badante è stata estratta viva dalle macerie. E' sempre di Scaletta Zanclea un'altra vittima, Salvatore Scionti, 64 anni. Intanto a Santo Stefano Briga si cerca tra le macerie di una palazzina crollata, sotto cui potrebbe esserci una donna.

ore 11,47: Cinque vittime sono state identificate: Pasquale Bruno, 40 anni, travolto e soffocato dal fango nella piazza di Giampilieri, e un pensionato di 70 anni, Francesco De Luca, annegato nello scantinato della sua casa in contrada Vallone. Un terzo cadavere è stato recuperato dentro un'auto travolta da un torrente in piena nei pressi di Scaletta Zanclea: è Roberto Carullo, sovrintendente della Polizia ferroviaria. La quarta e la quinta vittima sono un pensionato di ottant'anni, Martino Scibilia, e Salvatore Scionti, 64 anni, trovati nelle rispettive abitazioni a Scaletta. A Giampilieri, Scaletta e Santo Stefano Briga diverse case sono crollate e ci sono molti dispersi: le squadre di soccorritori stanno scavando nel fango, alto in alcuni punti più di un metro, come a Capo Scaletta. «La situazione è drammatica nel Messinese. Si scava anche con le mani senza pausa e senza fermarsi mai tra i detriti e il fango per cercare i dispersi con l'aiuto dei cani» dice il capo del Protezione civile regionale Salvatore Cocina. Parecchie centinaia gli uomini in campo tra Protezione civile, forze dell'ordine, 118, vigili del fuoco e volontari, mentre sono mobilitate squadre da Pisa specializzate nella ricerca dei dispersi. «C'è la massima mobilitazione e il massimo sforzo da tutta la regione e non solo» conclude Cocina.

ore 11.36: Sono 5 le vittime finora identificate dopo l'alluvione che ha devastato la notte scorsa Giampilieri Superiore ed altri villaggi della zona Sud di Messina. Tra i morti anche un poliziotto. Si tratta comunque di un bilancio provvisorio, mentre continuano le ricerche di molti dispersi. A Scaletta sono stati recuperati tre corpi. Sono quelli di Martino Scibilia, 80 anni, la cui badante e' stata estratta viva dalle macerie, Salvatore scionti 64 anni, riconosciuto dal figlio, e l'agente della polfer Roberto Carullo travolto dal fango nella sua auto sotto un ponte mentre ritornava a casa dal lavoro. A Giamplieri Superiore sono morti Pasquale Bruno, 40 anni e Francesco De Luca, 70 anni. 

ore 11,19: “L’evento calamitoso che la notte scorsa ha colpito i villaggi della zona sud della nostra città sta prendendo le forme di una tragedia. Siamo vicini ai parenti delle vittime ed a tutta la popolazione coinvolta dal disastro. Un disastro annunciato, probabilmente, ma non è questo il momento delle polemiche. Ci sarà il tempo di accertare tutte le responsabilità e non faremo sconti a nessuno. Ora è il caso di rimboccarsi le maniche, nel senso letterale del termine. Con questa consapevolezza, rispondiamo all’appello del Sindaco Buzzanca facendo presente che dirigenti, iscritti e simpatizzanti del PD stanno offrendo in queste ore – e continueranno a farlo finché la situazione nono tornerà sotto controllo -  la propria opera per fornire ogni possibile aiuto agli abitanti dei villaggi colpiti da tale calamità”. Lo afferma segretario provinciale del Pd, Pippo Rao.

ore 11,12: "A Giampilieri è un inferno. Sembra Sarno. E' franato un costone di una collina sopra le case". Lo dice un operatore della protezione civile che si trova a Giampilieri, frazione del Comune di Messina, devastato la notte scorsa da un violento nubifragio che ha colpito l'intera costa ionica. Sarebbero state recuperate già sei vittime. "Stiamo scavando sotto un mare di fango per cercare di estrarre altri corpi". A Giampilieri in queste ore si vedono immagini da paesaggio spettrale con gente disperata alla ricerca dei propri familiari. Il lavoro dei soccorritori è reso ancora più difficile dal fatto che le strade nella zona sono bloccate. Ferma, dalla notte, anche la linea ferroviaria Messina-Catania.

ore 11,02: Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che si trova a Matera per la sua visita di tre giorni tra Puglia e Basilicata si è messo in contatto questa mattina con il prefetto di Messina Franco Alecci per chiedere informazione sugli sviluppi del nubifragio che ha causato vittime e danni nella provincia di Messina. Il capo dello Stato, che stamani incontrerà a Matera gli esponenti delle autorità locali e del mondo accademico, ha chiesto al prefetto di tenerlo aggiornato sull'evolversi della situazione ed ha espresso vicinanza e partecipazione alle famiglie delle vittime.

ore 10.55: Il deputato del Pdl Nino Germanà ha chiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale per le zone colpite dal violentissimo nubifragio di questa notte. Nell’interrogazione presentata al Presidente del Consiglio, Germanà chiede inoltre “aiuti economici di somma urgenza, a sostegno dei sindaci delle zone colpite per gli interventi necessari”. 

ore 10,31: Tre vittime sono state identificate: Pasquale Bruno, 40 anni, travolto e soffocato dal fango nella piazza di Giampilieri, e un pensionato di 70 anni, Francesco De Luca, annegato nello scantinato della sua casa in contrada Vallone. Un terzo cadavere è stato recuperato dentro un'auto travolta da un torrente in piena nei pressi di Scaletta Zanclea: è Roberto Carullo, sovrintendente della Polizia ferroviaria. A Giampilieri, Scaletta e Santo Stefano Briga diverse case sono crollate e ci sono molti dispersi: le squadre di soccorritori stanno scavando nel fango, alto in alcuni punti più di un metro, come a Capo Scaletta. Nella notte a Giampilieri c'è stata anche un'esplosione, causata da una fuga di Gpl.

ore 10,04: «È una situazione critica, la macchina dei soccorsi è in azione anche se è difficile raggiungere le zone colpite dal disastro. Giampilieri è isolata; le squadre possono raggiungerla solo a piedi. Alcune persone sono state soccorse via mare dalla Guardia costiera» ha detto il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, aggiungendo che i dispersi sono una ventina e che si sta lavorando anche con i cani.
Siamo ancora isolati da Catania, i soccorsi sono venuti da Palermo e dalla Calabria - osserva Buzzanca -, ma sui posti dove l'emergenza è maggiore, come la zona sud della città, si arriva soltanto a piedi e il traffico è completamente paralizzato». Tanto che negli ospedali di Messina i feriti arrivano via mare. «I malati e i feriti delle zone periferiche li facciamo arrivare in un piccolo porticciolo e con mezzi navali sono trasportati nel porto di Messina e trasferiti negli ospedali» spiega Buzzanca.


9,52: In provincia di Messina è stata attivata una task force: le operazioni sono coordinate dal direttore generale della Protezione civile siciliana Salvatore Cocina, attraverso l'Unità di crisi istituita nella Prefettura di Messina.
Le squadre dei vigili del fuoco, della Protezione civile e dell'esercito sono coadiuvate da due elicotteri, una della Marina militare e uno della Guardia costiera. Nove feriti - tra cui tre donne e tre bambini - sono stati portati in salvo dalle zone costiere su un pattugliatore, mobilitato dalle Capitanerie di porto insieme a quattro motovedette per portare soccorso agli abitanti delle località non raggiungibili via terra. In arrivo anche unità cinofile. I soccorritori hanno allestito due posti medici avanzati, con brande, coperte e generi di prima necessità: uno nella palestra di Gravitelli, a Messina, dove sono stati trasferiti 75 sfollati, il secondo a Roccalumera. Un altro presidio è stato istituito presso la Polstrada di Giardini Naxos. A Giampilieri la Protezione civile sta allestendo campi di accoglienza in alcune scuole con brandine e tende.

9,40: Tra circa un’ora, la tratta Messina-Roccalumera sarà regolarmente aperta in entrambe le direzioni di marcia. La tratta è percorribile con restringimenti di carreggiata. Lo comunica la direzione del CAS che invita gli utenti a circolare con cautela, rispettando i limiti di velocità che sono stati posti nella località (km 6,5) nella quale ieri sera si sono verificate nuove frane a causa della forte pioggia.
Per sgombrare il materiale roccioso riversatosi nelle carreggiate, sono state utilizzate – per tutta la nottata - 4 ruspe da 100 cv/cu, 3 camion di grossa cilindrata, una ruspa di grandi dimensioni e oltre 20 operai.
Il CAS, fin dal precedente nubifragio della scorsa settimana che ha comportato una prima chiusura della autostrada, ha avviato un incarico del monitoraggio del costone interessato dai fenomeni franosi a ridosso della tratta compresa tra Messina e Taormina.

9, 37: Due vittime sono state identificate: Pasquale Bruno, 40 anni, travolto e soffocato dal fango nella piazza di Giampilieri, e un pensionato di 70 anni, Francesco De Luca, annegato nello scantinato della sua casa in contrada Vallone, sempre a Giampilieri.
Un altro cadavere è stato recuperato dentro un'auto travolta da un torrente in piena nei pressi di Scaletta Zanclea. La vittima non è stata identificata. A Giampilieri, Scaletta Zanclea e Santo Stefano Briga diverse case sono crollate e ci sono numerosi dispersi: le squadre di soccorritori stanno scavando nel fango.

9,20: Sono sei le vittime accertate per il nubifragio che ha colpito il messinese, in particolare la frazione di Giampilieri Superiore. Lo conferma l'assessore alla protezione civile del comune di Messina, Fortunato Romano. "Ci sono anche una trentina di feriti gravi e ci sono una decina di persone disperse", ha aggiunto Romano. "Un paio di frazioni sono tuttora isolate e raggiungibili soltanto a piedi"

 
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