Caso migranti, i commenti politici. Interrogazione a Sant’Agata

0
783

Tra tentativi di letture obiettive della situazione, dichiarazioni di “senso di appartenenza” politico, e, purtroppo, espressioni da oltranzismo di questa o quella parte, sul caso migranti  non mancano le reazioni a vari livelli. Non ha dubbi il gruppo di opposizione consiliare “Castell’Umberto bene Comune”. “Ci dissociamo, certamente, dalle modalità con cui è stata affrontata l’emergenza immigrati dal nostro Sindaco. Non si stratta di politica spicciola né di cercare facili riflettori, ma di ridare dignità ad un Comune che, per il protagonismo di un Sindaco, è stato etichettato come razzista da tutta Italia.  Castell’Umberto è anche altro”.  Anche la Cisl, in una nota a firma del segretario Genovese e del referente Nebrodi Caruso, si schiera contro la plateale protesta. “Appare sempre con maggiore evidenza che si cavalca la tigre del dissenso, spesso generato da una scarsa conoscenza dei fatti e dei numeri, che può riguardare il cittadino comune e non chi, ad ogni livello, ricopre cariche istituzionali, che dovrebbe avere adeguata competenza.  Serve a poco celarsi dietro il retorico “si all’accoglienza, ma…” – sottolinea la Cisl –  Il “ma…” serve semplicemente a nascondere il vero fine delle proteste, che sono razziste e mirano a cercare facile consenso e visibilità”. Sulla stessa scia  Articolo Uno – Movimento Democratico e Progressista. “Se preoccupazioni ci sono vanno superate con la buona politica, con il confronto tra istituzioni, non arringando in piazza gruppi di cittadini contro i migranti o interrompendo la fornitura elettrica alla struttura. Non è ottenendo il plauso del segretario della Lega Nord o di altre forze politiche razziste e fasciste che si può affrontare efficacemente la questione dell’accoglienza”.  A proposito di Lega, ecco l’affondo di Angelo Attaguile, segretario nazionale di Noi con Salvini. “Sto col sindaco Vincenzo Lionetto Civa, non è possibile che per i migranti si trovino soluzioni in due minuti e si superino anche le inagibilità mentre di fronte agli italiani in difficoltà il governo sta con le mani in mano. Qui in Sicilia la disoccupazione giovanile ha toccato punte record”. A chiedere il coinvolgimento dei sindaci è invece  il Senatore Bruno Mancuso.  “I sindaci non possono essere esclusi dai processi decisionali sull’accoglienza dei migranti – sottolinea Mancuso – poiché rappresentano i territori e le comunità che ne fanno parte, ne conoscono limiti e debolezze, sono interpreti e catalizzatori degli umori e delle volontà della gente. Si ha la sensazione piuttosto – prosegue Mancuso –  che i Prefetti vogliano affrontare l’emergenza con provvedimenti autoritari e sbrigativi. Si alimenta inoltre –l’appetito dei titolari di strutture private che, annusando il business dei migranti, mettono a disposizione strutture di ogni tipo, sottraendo ai Sindaci le valutazioni sotto il profilo dell’idoneità strutturale, urbanistica e socio-ambientale”.
A Sant’Agata Militello, intanto, il consigliere di opposizione Domenico Barbuzza ha presentato un’interrogazione al sindaco Sottile chiedendo se è a conoscenza di eventuali ripartizioni disposte dagli Organi competenti che interessano strutture ricettive situate sul territorio comunale di Sant’Agata Militello ed, in caso affermativo, conoscere il numero delle persone interessate dalle eventuali procedure di accoglienza.