Soccorre una donna che rischiava di partorire in strada

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Ha soccorso una donna che rischiava di partorire in strada, facendole concludere positivamente la gravidanza. Protagonista di questa vicenda è Ketty Squatrito, 28 anni, che espleta, come volontaria, il servizio civile al comune di Furnari; è operativa con un’altra volontaria, Antonella Coppolino, grazie al progetto “Atmosfera 5”, stipulato tra il comune di Furnari e la “Misericordia” di San Piero Patti. I fatti si sono verificati circa un mese fa. Insieme alla sua collega, si erano recate a Messina, per accompagnare una signora ad una visita di controllo al “Papardo”. Dopo averle condotte in ospedale, la Squatrito, con il suo furgone, si era recata all’Inps, per portare alcuni documenti. Ad un tratto si è accorta di una signora in strada che barcollava; raggiunto il marciapiede, è caduta su se stessa. Comprendendo subito il pericolo, prima ha messo il furgone di traverso in strada, con le quattro frecce accese e poi ha raggiunto la donna. Presentava le contrazioni e aveva rotto le acque. Ricordando quanto aveva appreso nel corso di primo soccorso, ha messo la donna su un fianco, per non far disperdere il liquido amniotico, mettendo in pericolo il parto. Pur in preda al panico, la Squatrito  prima ha allertato il 118 e poi, grazie ad un signore – l’unico ad essersi fermato per aiutarla – è riuscita a contattare il marito della donna. Quest’ultima, solo grazie all’intervento della Squatrito, è riuscita a non partorire in strada, a non compromettere il parto e a raggiungere l’ospedale, dove è nata la sua bambina. La Squatrito, nel frattempo, ha chiesto notizie della donna negli ospedali di Messina ed è riuscita a contattarla; in questa circostanza è venuta a sapere che alla bambina, come secondo nome, è stato messo il suo, Ketty.