Contrattisti, la Cgil attacca il sindaco di Capo d’Orlando che alle 11 replicherà

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La Camera del Lavoro di Capo d’Orlando torna ancora ad accusare l’amministrazione comunale orlandina per chiedere il pagamento delle spettanze arretrate per i contrattisti in servizio al Comune.
“Sono 6 – scrive il sindacato- le mensilità arretrate ancora da percepire (l’ultimo mese retribuito è stato quello di settembre 2016) così il Comune di Capo d’Orlando continua ad operare una odiosa discriminazione tra i propri dipendenti”.
“Senza nessun atto politico/amministrativo- accusa la Cgil- c’è chi decide di non pagare gli stipendi, di non emettere le buste paga e di non versare i contributi Inps e contemporaneamente continua ad operare con onerose anticipazioni di cassa giustificandoli con l’imminente impegno di dover pagare, oltre ai mutui contratti, gli stipendi dei dipendenti comunali”.
Sotto accusa c’è la delibera di Giunta del 20 dicembre scorso con la quale  sono stati anticipati, per il primo semestre 2017,  e solo per stipendi, 2.678.936, una cifra sufficiente, nel semestre di riferimento,  a coprire tutto il costo delle retribuzioni, non solo per il personale dipendente di ruolo, ma anche di tutto il personale precario a tempo determinato .
“Ad oggi- denuncia la Camera del Lavoro- si continua, incuranti di tutto ciò,  a non pagare gli stipendi del personale a tempo determinato, a non emettere le buste paga ed a non versare i contributi previdenziali in modo corretto e tempestivo”.
Intanto, per le 11 di oggi, il sindaco Franco Ingrillì ha convocato la stampa per replicare alle accuse del sindacato.