Giunte e consigli comunali, si taglia!

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Comuni, si cambia. Varata la nuova legge che disciplina la composizione di giunte e consigli comunali, il cui percorso formativo si è concluso ieri con l’approvazione dell’assemblea regionale. Queste le principali modifiche, in vigore a partire dal prossimo turno elettorale amministrativo, nella primavera del 2016 in Sicilia. Sarà ridotto del 20% il numero di consiglieri comunali nei centri fino a 50 mila abitanti, mentre in quelli tra 50 e 100 mila, e per i centri capoluogo, la riduzione sarà del 10%. In comuni di fascia media, come ad esempio Capo d’Orlando, Patti, Sant’Agata Militello, dunque, alle prossime amministrative si eleggeranno 16 consiglieri invece che gli attuali 20.
tagli consiglio tagli giunteAllo stesso modo, per i comuni i comuni fino a 3 mila abitanti i consiglieri passeranno dagli attuali 12 a 10, da 15 a 12 quelli nei centri fino a 10 mila abitanti.  Per i comuni fino a 250 mila residenti si passerà a 32 consiglieri (rispetto ai 40 attuali). Per le città fino a 500 mila abitanti (dagli attuali 45 consiglieri) si passerà a 36, mentre a Palermo, unico centro con più di 500 mila abitanti, (dagli attuali 50) si eleggeranno 40 consiglieri. La riduzione maggiore riguarderà 375 comuni sui 390 siciliani.  Taglio anche nelle giunte, con un numero fisso per i centri fino a 10 mila abitanti . Saranno, quindi, solo due gli assessori per i comuni fino a 3 mila abitanti,  3 per quelli fino a 5mila residenti. 4 assessori per i comuni tra 5 e 10 mila abitanti. Invariato per il resto dei comuni. Ma a subire i tagli maggiori saranno le indennità, sia nel caso di quelle mensili previste per la giunta e il presidente del consiglio comunale, sia nel caso dei gettoni di presenza per i consiglieri comunali e circoscrizionali, adeguandosi ala disciplina statale.  Una norma specifica è prevista per il presidente del consiglio comunale. Soppressi i consigli circoscrizionali, ad eccezione di Palermo, Messina e Catania. Salve le commissioni consiliari. I consiglieri comunali lavoratori potranno assentarsi per l’intera giornata successiva a quella della riunione del consiglio, nel caso in cui i lavori si protraggano oltre le due e non più oltre la mezzanotte. Per quanto riguarda le commissioni consiliari, i componenti avranno il diritto di assentarsi dal servizio per il tempo necessario alla partecipazione a ciascuna seduta. Limitato anche il rimborso per le spese di viaggio documentate per la partecipazione alle sedute degli organi di cui sono componenti ai soli amministratori che risiedano in un’isola minore e fuori dal comune.