Castrovinci “stoppa” il seminario della Nautilus e “chiama” il Comitato

0
79

Dopo le polemiche sulla sede destinata ad ospitare l’incontro del Comitato “No pirolisi- no biomasse” che si oppone alla realizzazione un impianto per la produzione di energia rinnovabile a Torrenova (incontro poi svoltosi a Capri Leone), il sindaco Salvatore Castrovinci “congela” analoga richiesta fatta dalla società Nautilius s.r.l., titolare dell’autorizzazione per la costruzione dell’impianto. La ditta aveva chiesto la disponibilità di un locale per lo svolgimento di un seminario per informare la comunità di Torrenova sulle caratteristiche dell’impianto progettato. Ma Castrovinci ha stoppato la richiesta. “Si è chiesto ai rappresentati del Comitato spontaneo di valutare la possibilità di partecipare, secondo tempi e modi da concordare, al seminario organizzato dalla Nautilus – scrive il sindaco di Torrenova. In caso di partecipazione, per garantire imparzialità dell’informazione, l’evento sarebbe stato organizzato dal Comune e non dall’impresa richiedente. D’altra parte, come rappresentato al Comitato, nel caso in cui i rappresentanti di quest’ultimo dovessero declinare l’invito, il seminario annunciato dalla ditta privata non avrebbe alcun senso e alcuna utilità”. “La concessione dei locali comunali – afferma ancora Castrovinci – non si rivelerebbe a vantaggio di una corretta e imparziale informazione e, dunque, l’istanza della società certamente non troverebbe accoglimento”. “Mi auguro – prosegue il sindaco di Torrenova – che il Comitato vorrà cogliere l’occasione per affrontare la questione a più voci, e dimostrare, così, sgombrando ogni dubbio, la propria volontà di fare chiarezza e non solo allarmismo e confusione”. “Nel caso in cui il confronto, più volte chiesto e auspicato, non dovesse svolgersi – afferma ancora Castrovinci – mi preme, ancora una volta, tranquillizzare i cittadini circa l’assoluta legittimità dell’operato dell’amministrazione, nonché circa la piena conformità al quadro normativo dell’impianto anche al fine di conseguire gli obiettivi prefissati nella strategia europea 20-20-20, nell’ambito della quale i comuni hanno l’obbligo preciso di rivestire un ruolo primario nell’implementazione degli interventi atti a raggiungere l’efficienza energetica da fonti rinnovabili”. “Nella speranza che il Comitato voglia abbandonare i toni allarmistici tenuti sinora e confidare nell’operato di questa amministrazione che mai permetterebbe alcuna compromissione della salute dei propri cittadini e di quelli dei paesi limitrofi, si rimase in attesa di conoscere le determinazioni dei rappresentanti del Comitato”.

 

Morosito