Capo d’Orlando, duro botta e risposta tra Pdl e Sindoni

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“Un’amministrazione allegra, non improntata ai basilari principi del buon padre di famiglia, che lascerà il Comune di Capo d’Orlando in un mare di debiti”. I Consiglieri del Popolo delle Libertà Rosario Abate e Daniela Trifilò, attaccano duramente la giunta Sindoni durante il voto sul rendiconto finanziario per l’anno 2014. “Non ci aspettavamo certo un cambiamento a conclusione del ventennio sindoniano che nel 1994 aveva ricevuto un avanzo di tre miliardi di lire e si conclude con un’elevatissima anticipazione di cassa e tanti debiti” . “Un’amministrazione – proseguono Abate e Trifilò – che privilegia le gestioni esterne dei servizi a quella diretta del Comune e, come nel caso della gestione delle aree di sosta a pagamento perde un’altra opportunità per dare stabilità al personale precario in forza al Comune”.”Per effetto del sistema Sindoni- incalzano- oggi ci troviamo non solo pieni di debiti ma con un patrimonio immobiliare in parte venduto ed in parte in vendita, e con una precaria condotta fognaria fortemente penalizzante per una località turistica.Il degrado nelle contrade ormai è sotto gli occhi di tutti, non c’è bisogno di aggiungere altro, tanto da essere convinti che, oggi, Gino Paoli non si sarebbe neanche fermato nella Capo d’Orlando trasformata dal Sindaco Sindoni”.
Attacchi anche sulla vendita del patrimonio immobiliare e sulle politiche turistiche che, secondo i consiglieri Pdl, hanno partorito solo scelte sbagliate.
“Pagano la frustrazione di aver dovuto abdicare alla logica spartitoria – è la durissima replica del Sindaco Sindoni ai consiglieri Abate e Trifilò –noi siamo l’amministrazione che non aumenta le tasse e concede l’acqua gratis agli over 70. Ho ereditato un avanzo di amministrazione ma ho anche pagato 16 milioni di euro fuori bilancio lasciati dai miei predecessori. In città proliferano gli interventi nell’edilizia privata e nel settore dei lavori pubblici, mentre aumentano le attività commerciali. Poi se fossi nei firmatari eviterei di fare gaffe parlando di Gino Paoli e di come è cambiata San Gregorio. Comunque credo che gli orlandini conoscano bene la differenza tra la città amministrata da me e quella amministrata dal Pdl tra il 2003 ed il 2005 prima di essere sfiduciata.”
Il rendiconto finanziario è stato approvato dal consiglio con 10 voti favorevoli e 5 contrari.