Il Comitato “No biomasse” contro Lo Re e la Nautilus

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In attesa dell’incontro organizzato per domani sera a Rocca di Caprileone dal comitato spontaneo “No biomasse – no pirolisi” contro la realizzazione di un impianto per la produzione di energia rinnovabile in contrada Cuba di Torrenova, la tensione continua a salire. Dopo le dichiarazioni di Calogero Lo Re, presidente della Società di Regolamentazione Rifiuti, che ha precisato che il Comune di Torrenova non ha dato disponibilità ad ospitare nel proprio territorio impianti per il trattamento dei rifiuti solidi urbani e, in ogni caso, nel piano approvato dalla SRR, non sono previsti impianti che utilizzano procedimenti a pirolisi, ma solo a congestione anaerobica intervengono adesso i responsabili del comitato. “L’intervento di Lo Re – affermano Giuseppe Musarra, Salvatore Lionetto e Angelo Corpina – dimostra una conoscenza insufficiente dei progetti in quanto non tiene conto del fatto che gli impianti in via di realizzazione sono idonei ad essere alimentati dal cosiddetto Combustibile Solido Secondario, derivato dal trattamento dei rifiuti organici. CSS che può essere incenerito o gassificato negli impianti a biomasse. Le rassicurazioni di Lo Re non possono escludere questa possibilità – scrivono ancora i responsabili del Comitato – né si può affermare che la trasformazione dei rifiuti in Syngas attraverso il processo di pirolisi sia una soluzione al problema. Magari gli impianti in costruzione a Torrenova non rientrano nella pianificazione della SRR, ma in ogni caso il loro funzionamento coincide con gli impianti che lo stesso Lo Re ha individuato utili per produrre Syngas attraverso il trattamento dei rifiuti”. E dopo la nota della ditta Nautilus, titolare dell’autorizzazione per la costruzione dell’impianto, che annunciava di aver presentato querela contro i responsabili del comitato, replicano Angelo Corpina, Giuseppe Musarra e il presidente di Legambiente Enzo Bontempo: “Non saranno certo le intimidazioni di una ditta economicamente interessata al progetto ad impedirci di esprimere il nostro motivato dissenso sull’insediamento di centrali a biomasse a Torrenova. La Nautilus non è nostra interlocutrice nel dibattito in corso come, invece, lo è l’Amministrazione Comunale cui spetta la pianificazione e la gestione del territorio e la tutela della salute dei cittadini. Nessuno – affermano – ha chiamato in causa od accusato di alcunché i promotori dei progetti. Siamo dunque stupefatti dell’aggressività manifestata nel volantino nel quale la Nautilus non si limita, come sarebbe legittimo, ad esternare il proprio punto di vista ma si avventura a tacciare di falsità l’altrui pensiero. Continueremo tranquillamente a svolgere la nostra campagna di informazione sugli impianti in corso di realizzazione e cogliamo l’occasione per invitare i cittadini ad intervenire al Convegno che si terrà domenica 21 giugno alle ore 19,30 presso la Sala Giovanni Paolo II a Rocca di Capri Leone”. Il dibattito e le polemiche a distanza proseguono. Domani un’altra puntata.