Bonifica Area Sin Milazzo. “Regione Siciliana Inadempiente”

0
212
Morosito

La Regione Siciliana è inadempiente nell’applicazione delle azioni per la bonifica dell’area Sin Milazzo –Valle del Mela, riconosciuta Sito d’interesse nazionale nel 1998 e dal 2002 area ad elevato rischio di crisi ambientale.  E’ in sintesi quanto ha risposto il Ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti, all’interrogazione presentata dal Senatore Bruno Mancuso, riguardo agli interventi di bonifica nel comprensorio milazzese. Nel corso dell’audizione in commissione ambiente, il ministro ha ricordato lo stanziamento di risorse da parte del suo dicastero per 4,5 milioni di euro, già trasferiti alla regione Sicilia ed a disposizione del commissario delegato per l’emergenza bonifiche e la tutela delle acque in Sicilia. Fondi che però non sono serviti ad avviare nei tempi previsti le operazioni di bonifica di un’area nella quale studi scientifici hanno rilevato gravi alterazioni degli equilibri ambientali ed altissima incidenza di patologie oncologiche. Il Ministro dell’Ambiente ha quindi ribadito la sussistenza di un accordo di programma quadro, stipulato nel 2011 con la Regione sicilia, la Provincia di Messina, i Comuni di Milazzo, Monforte San Giorgio, Pace del Mela, San Filippo del Mela e San Pier Niceto per la “definizione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica delle aree comprese nel SIN Area Industriale di Milazzo.
brunomancuso122“Prendo atto delle risorse stanziate dal Governo – ha commentato il Senatore Mancuso – ma non posso che ricordare al Governo che la procedura di bonifica dei SIN è attribuita alla competenza del Ministero dell’ambiente. Alla luce di ciò – prosegue Mancuso – raccomando un’azione più incisiva nei confronti della Regione Sicilia,  che ha accumulato un ritardo ingiustificato rispetto alla situazione drammatica in cui versa il territorio del Mela,  e suggerisco, qualora perdurasse tale inerzia regionale, la nomina di un commissario governativo “ad acta” in sostituzione dell’attuale soggetto attuatore, la Regione Siciliana, incredibilmente negligente e colpevolmente inoperosa e disattenta”. Il Governo, per bocca dello stesso Ministro Galletti, si è comunque detto disponibile a partecipare con la competente Direzione Generale del Ministero dell’ambiente ad un apposito tavolo tecnico.