Patti, un golfo d’amare (foto)

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È stata effettuata ieri, la pulizia delle spiagge di Marina di Patti con il coinvolgimento di alunni del I.I.S. “Borghese – Faranda” di Patti. Tale attività rientra nel progetto del GAC Golfo di Patti, denominato “Un Golfo d’aMare”, condotto dall’Associazione PFM in quanto vincitrice del bando di gara riguardante la realizzazione di “campagne per la sensibilizzazione e l’educazione ambientale e alimentare, in favore degli allievi delle scuole di ogni ordine e grado presenti nell’area e degli operatori della pesca, destinati alla comprensione e alla conoscenza dei prodotti della pesca, dell’acquacoltura maturando il rispetto e la tutela delle risorse naturali marine e costiere” di cui al Piano di Sviluppo Locale (PSL) del GAC Golfo di Patti approvato dalla Regione Sicilia nell’ambito del FEP 2007-2013.
Altre attività di bonifica delle spiagge si sono tenute nei giorni passati nella spiaggia di Mongiove – Patti coinvolgendo gli alunni delle scuole primarie della stessa frazione facenti parte del I.C. Pirandello di Patti. Ulteriori ne sono in programma nei prossimi giorni presso la spiaggia di Calderà a Barcellona P.G., coinvolgendo di alunni dell’I.I.S. Ferrari di Barcellona P.G.
Le attività sono state composte da una prima parte svolta nel tratto di litorale in località “Marina di Patti” presso cui gli studenti hanno effettuato la raccolta e la differenziazione dei rifiuti in base alle diverse categorie merceologiche, e di una seconda parte in cui, i rifiuti raccolti, si sono andati a conferire presso il Centro Comunale di Raccolta sito in C/da Acquasanta di Gioiosa Marea, per l’avvio al processo di riciclo. In tale occasione si è svolta una visita all’interno dell’impianto per illustrarne agli studenti il funzionamento.
Sviluppando questo tipo di attività si è riusciti a sensibilizzare notevolmente gli studenti verso le pratiche ecosostenibili che permettono il rispetto e la tutela ambientale. Questo obiettivo si è raggiunto in prima battuta tramite la raccolta manuale dei rifiuti dalle spiagge, che ha permesso agli studenti di comprendere gli effetti dannosi che i rifiuti provocano sull’ambiente e gli sforzi che occorrono per bonificare i tratti inquinati, ed in seconda battuta tramite la visita al C.C.R., che ha fatto si che gli studenti comprendessero come si può ad oggi chiudere il ciclo dei rifiuti fino al loro totale reimpiego come nuove risorse.