Festival dei Nebrodi, ecco i premiati

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Morosito

Si è conclusa al cine-teatro “Rosso di San Secondo” di Capo d’Orlando, la XXXI edizione del Festival dei Nebrodi, ideato, fondato e diretto dal patron Aldo Casilli, presidente dell’associazione Airone Spettacoli che organizza l’evento ed il patrocinio del Comune di Capo d’Orlando.
La grande novità della intensa tre giorni vissuta nella struttura del lungomare Andrea Doria è stata la conduzione affidata al giornalista, presentatore e speaker Giuseppe Spignola ed Erminda Ardizzone, sempre presente ormai sul palco dal 1995.
La giuria, nella serata finale, è stata composto da Salvatore Monastra, Christophe Monastra, Letizia Passarello, Santino Gugliotta, Ivan Mentisano, Salvatore Ioppolo  e Giuseppe Lazzaro. Nelle Canzoni Edite, al termine di una dura selezione, ha trionfato la palermitana Sara Vetrano che in finale con una superba interpretazione di “Run to you”. Al secondo posto, di S.Agata Militello, che ha portato sul palco “Redeption song”. Sul gradino più basso del podio, al terzo posto, Linda Caiolo, di Palermo, con “Bond to you” di Christina Aguilera. Per le canzoni inedite il primo poto è andato a Giusy La Fisca, di San Cataldo con “Non illudermi” di Miceli-Sellitti. Al secondo posto Benedicta Nicotra, di Misterbianco che ha interpretato “Sabato sera”. Al terzo posto le sorelle Serena e Susanna Ferrara, di Fondachelli Fantina, con “Sospiro di vento”.
Altri premi sono stati assegnati a A Francesca Di Dio (miglior interpretazione), a Lorena Gumina, di Gioiosa Marea (premio giovani), a Michael Bonaffini, (personaggio tv), Anna Schepis, di Gualtieri Sicaminò (premio rivelazione), con “”Un’altra volta amare”, inedito scritto da Massimo Librere ed all’interessante ventunenne di Acireale Mirko Saitta, cui è andato il premio critica giornalistica.
Momento interessante della rassegna è stata la consegna dell’undicesimo premio intitolato alla memoria di Tano Cuva al medico Sabatino Carianni. Un riconoscimento agli oltre 14.000 interventi chirurgici nella sua carriera di primario al reparto di Ortopedia degli ospedali di S.Agata Militello, “Barone Romeo” di Patti e “SS. Salvatore di Mistretta”, in quiescenza dal 31 agosto 2014.