Nel ricordo di Giovanni Falcone

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Morosito

Anche a Sant’Agata Militello questa mattina commemorazione della strage di Capaci, nella quale, il 23 Maggio del 1992, furono uccisi il giudice Giovanni Falcone, insieme alla moglie Francesca Morvillo ed agli agenti di scorta. Nei locali della sede dell’Acis, l’associazione dei commercianti santagatese, si sono ritrovati i rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine del territorio e gli alunni delle scuole santagatesi, per un momento di ricordo del sacrificio di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di tutte le altre vittime della mafia. Nel corso dell’incontro, dopo l’intervento del Presidente Foti, che ha illustrato l’attività dell’ACIS ed il percorso effettuato in venticinque anni di attività sul territorio, è stato proiettato un video sulle ultime ore di vita di Giovanni Falcone, con le testimonianze di amici e colleghi del magistrato, barbaramente assassinato dalla mafia.  Un importante contributo è stato portato dagli studenti, che hanno preparato degli interventi su Falcone e sulla lotta alla mafia. “È un uditorio per noi, particolarmente qualificato perché per noi è importante parlare con voi giovani”, ha detto il Dirigente del Commissariato, Daniele Manganaro. “Oggi per me è un giorno di lutto nazionale per la morte di tutti gli uomini che si sono sacrificati per la lotta contro la mafia, ma anche oggi si sacrificano per la lotta contro la mafia. Tutti però dobbiamo partecipare alla lotta contro la mafia, si parla infatti di sicurezza partecipata, proprio per spiegare che dietro le forze dell’ordine devono esserci i cittadini che collaborano, solo così diventiamo una squadra imbattibile. La battaglia per la legalità la facciamo tutti”. “Dall’89 al 92”, ha continuato, “i morti di mafia furono davvero tanti. In quel tempo da Capo d’Orlando partì un movimento che si prefiggeva di combattere e ribellarsi contro la criminalità. E fu a quel tempo che nacque il movimento antiracket, che ancora oggi opera per difendere la legalità”. “Per noi della polizia oggi è un giorno particolare, perché quel 23 maggio, furono uccisi sia Giovanni Falcone che gli uomini della sua scorta, per servire lo Stato. Ogni giorno uomini dello Stato muoiono per difendere i valori della giustizia e della legalità, per lottare contro la mafia e la criminalità, ed è giusto che le giovani generazioni sappiano cosa è accaduto e cosa succede continuamente”, ha detto il Dirigente della Polizia Daniele Manganaro. La giornata si è conclusa con i ringraziamenti del Presidente Foti, che ha espresso grande soddisfazione per la folta partecipazione dei ragazzi ed ai rappresentanti delle forze dell’ordine per la vicinanza all’associazione e per l’attività di prevenzione e repressione della criminalità.