Irene Ricciardello: “Riscossione tributi con gara pubblica”

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“L’amministrazione comunale di Brolo non ha stipulato alcuna convenzione o contratto con la Infotirrena srl dopo la scadenza naturale del rapporto il 31/12/2014”. Così il Sindaco Irene Ricciardello replica all’interrogazione presentata dalla minoranza sull’affidamento del servizio di riscossione tributi ad una società esterna. “Piuttosto che interrogare l’attuale amministrazione, il capogruppo Condipodero dovrebbe ricercare gli atti relativi alle amministrazioni passate di cui egli stesso è stato osservante interprete e sostenitore. In particolare  – prosegue il Sindaco – si fa riferimento a determine/delibere di proroga delle attività affidate alla suddetta società in tempi precedenti a questa amministrazione, che non hanno mai trovato la dovuta formalizzazione nel sistema amministrativo contabile dell’Ente, causando oggi l’ennesima evidente difficoltà per le casse comunali ad ottemperare a quanto richiesto dalla suddetta società. Ciò nulla toglie alla regolarità dell’operato della predetta società che nel corso degli anni si è adoperata fattivamente, nonostante le notevoli difficoltà incontrate nel proprio percorso lavorativo, all’attività di recupero dei tributi locali alla stessa affidati da parte dell’amministrazione dell’epoca”. Il Sindaco Ricciardello conclude affermando che “relativamente al servizio di riscossione tributi è intendimento di questa amministrazione  valutare tutte le opzioni possibili, compresa quella di affidare l’accertamento e la riscossione  a società iscritte all’albo dei concessionari, previa pubblicazione di bando di gara ad  evidenza pubblica,così come disciplinato dalla normativa nazionale ed europea, al fine di garantire i principi di trasparenza, pubblicità e libera concorrenza”. “L’interesse e lo scopo di questa amministrazione è esclusivamente quello di tutelare il bene comune,  garantire servizi validi ed efficienti, pagati da tutti e posti in essere da soggetti che ne hanno le qualifiche e le competenze e che giammai  saranno scelti per mero clientelismo e/o perché  “amici degli amici”. I primi frutti positivi di questo modo di agire – prosegue Irene Ricciardello – si sono già visti nella consistente riduzione del costo del canone idrico annuale che, nonostante la dichiarazione di dissesto, è stato abbassato da € 181 l’anno (dell’epoca Messina/Condipodero) a euro 104  l’anno. Altro che tasse più alte. Pagare tutti, pagare meno, ma soprattutto gestire la cosa pubblica con onestà, trasparenza e correttezza, questo è lo scopo e la legge morale dell’attuale amministrazione”.