Alessandro Crisafulli resta in carcere

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Rimane al carcere di Gazzi Alessandro Crisafulli, il 28enne di Barcellona, accusato di aver ucciso il fratello Roberto al culmine di una violenta lite alla presenza dei genitori. Il Gip del Tribunale di Barcellona, Danilo Maffa, dopo l’interrogatorio nel carcere messinese, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare, ma non ha convalidato il fermo, perché non vi era pericolo di fuga. Il Gip non ha creduto alla versione di Alessandro Crisafulli che è tornato ad accusare il padre Cosimo ed ha fornito ulteriori particolari sui momenti antecedenti e successivi agli eventi drammatici di venerdì scorso, nella casa di via Statale Oreto. Accolta così la richiesta di carcerazione avanzata dal pm, Francesco Massara; inascoltata la versione anche del legale di Crisafulli, l’avvocato Tommaso Calderone, che ha ribadito l’innocenza del suo cliente. Adesso saranno importanti gli sviluppi di questa vicenda, uno di carattere tecnico ed uno di giudiziario. Da un lato l’esame Stub, dal quale si dovrebbe capire chi ha sparato, seppur, anche in quel frangente, potrebbero sorgere dubbi, visto che padre e figlio sarebbero stati molto vicini, per cui residui di polvere da sparo potrebbero essere finiti sul corpo di entrambi. Dall’altro il ricorso al Tribunale del Riesame di Messina.