Little Sicily a Capo d’Orlando, tra la canna da zucchero e i Tinturia

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Capo d’Orlando oggi è un centro che basa la sua economia essenzialmente sul turismo, mentre in passato i settori trainanti erano la pesca e le coltivazioni di canna da zucchero, limone e baco da seta. Oggi è stato inaugurato al castello bastione di Capo d’Orlando il museo di etnostoria che presenta due sezioni: una dedicata al limone e una alla lavorazione della canna da zucchero che viene raffigurata persino in uno stemma di Naso presente al santuario della Madonna di Capo d’Orlando.  Un progetto fortemente voluto dalla locale sezione dell’Archeoclub d’Italia che ha in mente di allestire altre due sezioni: una dedicata alla pesca e l’altra al baco da seta. Allestire un museo di etnostoria significa non dimenticare il passato ed educare le nuove generazioni al rispetto per ciò che è stato. Il museo, non a caso, è stato inaugurato durante la quarta edizione di Little Sicily, la manifestazione che si pone l’obiettivo di mostrare la Sicilia che eccelle con i suoi prodotti e il suo artigianato, per ricordare quanto anche nel passato le produzioni locali fossero importanti. Questa sera lo spettacolo di Little Sicily continua. Dopo i gruppi folkloristici che si sono esibiti ieri sera, è attesa per lo spettacolo dei Giganti di Mistretta e per il concerto dei Tinturia in piazza Matteotti.