Allevamento infetto, denunciati medici ed allevatore (Video)

0
360

Ci sono anche due medici del dipartimento veterinario dell’Asp di Sant’Agata tra i denunciati da parte della Polizia che ha trovato  9 animali affetti da tubercolosi all’interno di un allevamento di bovini di Caronia.  Gli agenti del commissariato santagatese, coordinati dal dirigente Daniele Manganaro, dopo il blitz, hanno posto sotto sequestro 53 bovini sui quali verranno condotti ulteriori accertamenti oltre che tutte le misure per circoscrivere il focolaio infettivo. Denunciato anche il titolare dell’allevamento.

I reati contestati agli indagati sono a vario titolo: diffusione di malattie degli animali, detenzione di alimenti pericolosi per la salute, falsità ideologica, abuso d’ufficio ed inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, oltre che truffa aggravata per l’ottenimento dei contributi. Le indagini hanno permesso di accertare che al termine degli ultimi controlli ufficiali effettuati 15 giorni prima da veterinari dell’ASP di S. Agata Militello, gli animali erano risultati in buono stato di salute. Tali controlli sono stati poi smentiti dalle analisi su campioni di sangue dei bovini effettuate dagli operatori dell’Istituto zooprofilattico di Barcellona, condotte tra l’altro con metodi innovativi in fase di sperimentazione, che hanno permesso di rilevare, nel 30% dei capi monitorati, la presenza dell’infezione tubercolare. Sono così scattati gli avvisi di garanzia  per l’allevatore dei bovini infetti e per i veterinari dell’ASP che avevano effettuato i controlli. Il bltiz da parte degli uomini del Commissariato di Sant’Agata Militello s’inserisce nel quadro della vasta azione di controllo posta in essere da mesi  sugli allevamenti dei Nebrodi, finalizzata alla prevenzione ed al contrasto di furti di animali e della macellazione clandestina, nonché della tutela della salute dei consumatori.