Sant’Agata, avvicendamenti pronti in giunta

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A quasi due anni dalla elezione, arriva il primo avvicendamento nella giunta comunale di Sant’Agata Militello. Nelle prossime ore si attende infatti l’ufficialità delle nuove nomine del sindaco Carmelo Sottile chiamato a rivisitare gli equilibri della propria squadra di assessori anche e soprattutto in forza dello sconvolgimento operato dal Tar che, il mese scorso, ha decretato l’ingresso in consiglio comunale di Enrico Natale e la fuoriuscita di Rita Fachile, esponente del Pd che lo scorso anno aveva surrogato l’incandidabile Donato. Tre dei quattro assessori restano comunque confermati. Si tratta di Giuseppe Puleo, Marco Vicari e di Nino Testa. Non è ancora certo, però, se quest’ultimo perderà la carica di vice sindaco che potrebbe migrare in favore della new entry. Al posto di Sonia Minciullo sarà infatti nominata assessore Maria Carmela Trovato, consigliere del Pd. Il suo ingresso in giunta libererà dunque il posto in consiglio per il rientro proprio della Fachile, che rinuncerà a proseguire nel ricorso già presentato al Cga e calendarizzato per il 6 Maggio. Difficile ancora da capire se la nuova composizione della giunta, con il solo sacrificio della Minciullo, ed il probabile passaggio di consegne del vice sindaco cambi sostanzialmente gli equilibri politici nella coalizione. Certamente ad uscirne rafforzato sarà proprio il gruppo del Pd che piazza due assessori, Puleo e Trovato, senza perdere l’apporto in consiglio della Fachile. Più incerta la situazione degli assessori Vicari e Testa. Conservando quest’ultimo il posto in giunta dovrebbe essere assicurato il sostegno del consigliere di riferimento Armeli, mentre Vicari rischia di rimanere col solo appoggio della Brancatelli, visto che il consigliere Calogero Carrabotta pare abbia tentato sino all’ultimo di sostenere la riconferma, sfumata, di Sonia Minciullo che era stata eletta in consiglio nella lista del Megafono e poi surrogata da Maniaci. Al gruppo consiliare del Pd potrebbe infine aggiungersi anche Enrico Natale che nella seduta d’insediamento si era dichiarato indipendente.