In Sicilia analisi gratis per finanzieri (e familiari). Ma perchè?

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Morosito

La Regione Sicilia ha debiti per sette miliardi e mezzo. Di questi, quasi due miliardi, gravano sul settore della sanità. Le nove Aziende Sanitarie Provinciali hanno un buco complessivo che supera gli 800milioni. Numeri da far rizzare i capelli in testa, ma che evidentemente non preoccupano il governo regionale che continua a riempiersi la bocca di annunci su lotta agli sprechi, tagli, spending rewiew e quant’altro. Peccato però che gli sprechi proseguano, ovviamente con il beneplacito di chi governa questa povera Regione. Nel 2011 venne stilato un protocollo d’intesa tra la Regione e la Guardia di Finanza secondo cui gli appartenenti al corpo delle fiamme gialle e i loro familiari vengono esentati dal pagamento di alcune prestazioni sanitarie. Nei primi mesi di quest’anno, le Asp siciliane stanno dando attuazione a questo protocollo d’intesa. Ad aprile, l’Asp 5 di Messina ha fatto pervenire alle strutture convenzionate e ai laboratori d’analisi una nota con cui si conferma l’avvio del progetto. Quindi esami di laboratorio,  esami strumentali di radiologia, e altre prestazioni come Tac, ecografie e due cicli di fisiokinesiterapia, tutto gratis per i militari della Guardia di Finanza e i loro familiari residenti in Sicilia. Tutto a carico della Regione e, quindi, dei poveri, comuni contribuenti senza divisa grigia e senza legami familiari. Perché questa corsia privilegiata e gratuita per la Finanza è un mistero, perché il governo della pseudo-legalità e della pseudo-eguaglianza sociale targato Crocetta permetta tutto ciò è un’altra perla nella lunga catena delle mancanze regionali. I cittadini siciliani che pagano il ticket possono indignarsi, per quel che serve. Non sottoscriveranno mai un protocollo d’intesa per fare analisi gratis, continueranno a pagare, ogni tanto si indigneranno e magari, ogni tanto, leggendo queste cose, si chiederanno: perché?