Impresa Upea, battuta Milano

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UPEA CAPO D’ORLANDO – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 71- 57 (29-15)(44-33)(52-44)

Upea Capo d’Orlando: Hunt 3 (1/7 da 2, 7 r), Soragna 7 (1/2, 1/4, 3 r), Nicevic 9 (4/9 da 2, 7 r), Pecile 13 (2/3, 2/4, 5 r), Karavdic 4 (2/2 da 2), Spampinato ne, Henry 13 (2/4, 2/6, 7 r), McGee 16 (3/3, 3/6, 5 r), Sulejmanovic, Bianconi ne, Campbell 6 (2/6 da 2, 1 r), Strati ne. All. Griccioli.

EA7 Emporio Armani Milano: Ragland 14 (2/3, 2/5, 6 r), Brooks 3 (0/3, 0/7, 3 r), Gentile 11 (1/5, 2/6, 4 r), Gigli (0/1 da 3), Cerella 4 (2/2, 0/1, 2 r), Melli 9 (2/5, 0/4, 7 r), Villa ne, Elegar 4 (1/3 da 2, 8 r), James ne, Pecchia ne, Samuels 8 (4/7 da 2, 3 r), Moss 4 (1/2, 0/3, 2 r). All: Banchi.

 L’Upea Capo d’Orlando s’impone 71-57 sull’EA7 Emporio Armani Milano al termine di una gara bellissima, intensa e con una cornice di pubblico incredibile. Capo d’Orlando in casa festeggia come meglio non poteva la salvezza raggiunta e regala alla storia della pallacanestro siciliana una nuova pagina di storia. Prima dell’inizio della gara si è osservato un minuto di silenzio in memoria dell’arbitro Luigi Gazzotti.

Primo quarto. Quintetto inedito schierato da Coach Griccioli che manda in campo alla palla a due: Henry, Pecile, Campbell, Nicevic, Hunt. L’Orlandina parte forte e con Pecile e Henry dopo 2’ è Avanti 5-0. Schiaccia Melli, Cerella realizza da sotto dopo il taglio, ma Henry ne mette altri 6 in fila e Nicevic segna dalla media per il 13-4 dopo 4’. Al quinto arriva il momento dell’esordio di Sulejmanovic. Hunt parte in palleggio incrociato, segna subisce fallo e si presenta il lunetta.. Il tiro aggiuntivo non entra, ma l’Orlandina è avanti 17-6 dopo 6’. Mini break ospite con Gentile e Samuels (17-11). Griccioli manda in campo McGee che entra e spara due volte dall’arco 25-13 a 1’ dalla prima sirena. Altissima l’intensità messa dai biancazzurri in questa prima frazione, sugli scudi Sek Henry che chiude i primi 10’ con 3/3 dal campo, 4 assist, 2 rimbalzi e 17 di valutazione. Pecile inventa un canestro in acrobazia nonostante il contatto subito e il primo quarto si chiude con l’Orlandina avanti 29-14.

Secondo quarto. McGee apre il secondo con un canestro in penetrazione, Nicevic fa 2/2 in lunetta e al 12esimo il parziale è 32-17. Ragland alza l’alley-oop per Elegar che inchioda al volo una bimane che fa balzare in piedi gli appassionati presenti al PalaFantozzi. L’Orlandina esprime una pallacanestro eccellente e da una lucida circolazione della palla con continui ribaltamenti arriva la seconda tripla della serata di Henry (+18, 35-17 al 14esimo). And 1 di Melli, ma McGee esce dal blocco e ne mette un’altra (38-24). Gli ospiti aumentano l’aggressività in difesa, ma Karavdic riceve e realizza dalla media in arresto e tiro (40-27 al 17esimo). Karadvic mostra di aver appreso la lezione da Sandro Nicevic e si riceve dai 5 metri. Si va all’intervallo sul 44-33.

Terzo quarto. Al rientro sul parquet l’Orlandina è subito in lunetta per il fallo tecnico fischiato a Samuels nel tunnel per gli spogliatoi. Old school move di Sandro Nicevic ruotando sul piede perno ed eludendo la difesa di Gentile (47-34 al 25esimo). L’Upea ha già esaurito il bonus, Ragland apre il suo personale show e con 7 punti consecutivi porta i suoi a 2 possessi pieni di distanza (47-41 dopo 26’). Coach Griccioli chiama time out e dopo il minuto di sospensione Nicevic trova lo spazio per il jump dalla sua mattonella, Campbell prende lo sfondamento da Gentile e Hunt in lunetta fa 1/2 (50-41.) A 2’ dalla sirena del terzo quarto è ora coach Banchi a chiamare time out (52-41). Il terzo quarto si chiude 52-44.

Quarto quarto. Due punti per parte in avvio di ultimo periodo (Nicevic e Elegar). In lunetta McGee fa un 1/2, Brooks li realizza entrambi e a 8’ dalla fine è 55-48. Curl di capitan Soragna che segna in reverse lay-up, il capitano è on fire e mette anche la bomba. Gentile realizza dall’arco, ma McGee è un furetto e semina il panico nella folta difesa delle scarpette rosse. Campbell con due acrobazie a 3’ dalla fine da il +15 all’Orlandina (68-53). Tripla di Andrea Pecile, pubblico in visibilio, è festa grande al PalaFantozzi (71-55). Si chiude con la vittoria dell’Orlandina per 71-57!

Dichiariazioni

Coach Banchi: «Complimenti ai nostri avversari, che hanno giocato una partita intensa aggredendola dall’inizio. Complici anche noi che abbiamo avuto un atteggiamento troppo permissivo soprattutto in avvio. Riaprila poi non è stato facile anche perché le nostre statistiche al tiro non sono state buone. Ciò comunque non toglie meriti ai nostri avversari. Conosco questo ambiente, l’accoglienza che la città ci ha riservato è stata fantastica. Ad ogni nostro passo tanta gente si è fermata e ci ha manifestato affetto. Abbiamo perso, ma porterò il ricordo dell’affetto di questa città che dimostra come si possa tifare per la propria squadra senza offendere gli avversari».

Coach Griccioli: «L’Orlandina si è salvata, oggi abbiamo giocato una gran partita contro la prima in classifica nonché la squadra campione d’Italia. Siamo stati bravi ad avere pazienza durante la gara, anche quando abbiamo faticato. Oggi abbiamo tenuto mentalmente come in passato non siamo sempre riusciti a fare e questo ci ha permesso di arrivare alla fine con un buon vantaggio».

 

Morosito