Furto di bastiame. I particolari degli arresti

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La Polizia di Sant’Agata Militello ha chiuso il cerchio attorno a due pregiudicati nebroidei sorpresi in flagranza di reato mentre trasportavano quattro bovini appena rubati da un allevamento della contrada santagatese di Iria. In manette sono così finiti Biagio Salvatore Borgia, 28enne di Militello Rosmarino, e Carmelo Galati Massaro, 40anni, di Biancavilla ma residente a Tortorici. I poliziotti, coordinati dal dirigente Daniele Manganaro, a seguito delle numerose denunce per furto di bestiame, avevano da tempo predisposto attività straordinarie di controllo del territorio ed erano giunti sulle tracce proprio dei due pregiudicati. Nella tarda serata di Sabato l’appostamento decisivo nella popolosa frazione di Iria a Sant’Agata Militello. Borgia e Galati Massaro sono stati fermati a bordo di un furgone al cui interno erano trasportati quattro bovini (dal peso medio di circa 200 kg ciascuno), stipati uno sopra l’altro, in stato di affanno ed evidenti condizioni di maltrattamento. Due dei bovini erano ancora legati con le corde. Alcuni complici, che precedevano il furgone a bordo di una Fiat Panda, alla vista degli agenti sono riusciti a sfuggire ed attualmente sono ricercati dalla polizia. Gli animali ritrovati sono stati quindi condotti presso il mattatoio di Mirto e sono stati sottoposti a visita sanitaria e identificazione da parte dei veterinari dell’ASP di Sant’Agata di Militello. Attraverso la lettura dei boli elettronici è stato possibile risalire al proprietario dei bovini, due femmine e due maschi, un allevatore di Sant’Agata Militello che ha dichiarato di averli lascati la sera precedente all’interno delle proprie stalle. Due degli animali ritrovati presentavano dei tagli nei padiglioni auricolari, tipici dell’identificazione, mentre altri due avevano evidenti fori dovuti all’asportazione delle marche auricolari. Biagio Salvatore Borgia e Carmelo Galati Massaro sono stati quindi arrestati per furto di animali in concorso, nonché deferiti in stato di libertà per maltrattamento di animali. I due, su disposizione del sostituto procuratore Rosanna Casabona, sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza del Commissariato di Sant’Agata Militello da dove sono stati trasferiti oggi per il rito direttissimo al Tribunale di Patti. I due arresti di oggi per abigeato giungono al culmine di un’intensa attività investigativa condotta dal commissariato di Polizia di Sant’Agata Militello che negli ultimi mesi ha messo sotto torchio la filiera del commercio del bestiame, controllando decine di macellerie ed allevamenti. I controlli, finalizzati a alla tutela della sicurezza alimentare e della salute dei consumatori, sono volti anche alla repressione del dilagante fenomeno dei furti di bestiame sui Nebrodi.