Patti, Ordine gli Avvocati verso il commissariamento

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Si acuisce lo scontro interno all’ordine degli avvocati di Patti, dopo il congelamento delle elezioni per il rinnovo delle cariche in consiglio. Quattro consiglieri uscenti, gli avvocati Mimmo Magistro, Tino Giusto, Fabrizio Trifilò ed Antonella Sicilia hanno rassegnato le dimissioni dal consiglio dell’ordine, chiedendone il commissariamento. Nella loro lettera di dimissioni, indirizzata al presidente Leone Aquino, i quattro legali ricostruiscono la paradossale vicenda venutasi a creare all’interno del consiglio dell’ordine pattese in merito alla mancata convocazione della tornata elettorale. “La scelta di non votare nel Febbraio scorso – scrivono i quattro consiglieri dimissionari – palesa con tutti i suoi effetti devastanti la colpevole omissione di chi ha determinato tale scelta senza valutarne le conseguenze”. L’attacco è chiaro e diretto proprio alla presidente che, denunciano ancora gli avvocati dimissionari “con un atteggiamento inidoneo rispetto al ruolo ricoperto ha parteggiato apertamente per una compagine in lista”. La querelle, lo ricordiamo, nasce dalla decisione di rinviare le elezioni per il rinnovo, per il quadriennio 2015/2018, delle cariche all’interno del consiglio dell’ordine, già fissate per il 27 e 28 Febbraio. Il rinvio fu motivato in virtù delle sentenze del Tar del Lazio e del Consiglio di Stato circa la non rispondenza del regolamento con le modalità di elezione dei componenti dei consigli locali. “Se il Tar dovesse dichiarare l’illegittimità del regolamento – contestano i consiglieri – ciò comporterà l’impossibilitò sine die di procedere al rinnovo del consiglio, visti i tempi lunghissimi per l’attuazione di un nuovo regolamento”. Impossibile secondo i dimissionari godere di una nuova proroga, già concessa al collegio pattese fino allo scorso 31 Dicembre. “La situazione venutasi a creare – affermano quindi Magistro, Giusto, Trilò e Sicilia – rende impossibile la normale operatività del consiglio dell’ordine, rimasto per altro con 11 componenti per le dimissioni di 4 consiglieri che hanno assunto altri incarichi”.