Santo Stefano di Camastra, petizione per “salvare” l’assessore Napoli

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Morosito

Altro che separazione consensuale: quello che si sta consumando all’interno della giunta di Santo Stefano di Camastra è un vero e proprio divorzio all’italiana. Il sindaco Francesco Re starebbe per sostituire l’assessore allo spettacolo e allo sport Matteo Napoli. Il condizionale é d’obbligo dato che ancora nulla è stato protocollato: di nero su bianco c’è solo la raccolta firme che un comitato spontaneo di giovani cittadini Stefanesi sta portando avanti per opporsi alla decisione del sindaco Re. “Nessuno tocchi l’assessore Matteo Napoli”, insomma, il quale ha diramato una nota stampa per chiarire la sua posizione. “Ci tengo a smentire seccamente la volontà e la necessità da parte mia di lasciare Santo Stefano – ha scritto Napoli – che ho scelto tre anni or sono non per un capriccio ma per una scelta di vita ponderata e sofferta. Per questo paese ho lavorato con impegno ed abnegazione in questi 3 anni di esperienza amministrativa. Sottolineo – prosegue Napoli – il rinnovato entusiasmo da parte mia nel voler portare avanti i numerosi progetti in cantiere, soprattutto a seguito della forte spinta data manifestazione collettiva di solidarietà nei social network prima e per strada adesso. Infine – conclude l’assessore – nego categoricamente che ci sia alcun obbligo lavorativo contingente, sia che vi siano pressioni di alcun tipo da parte della mia famiglia, che anzi prende le distanze da qualsiasi illazione in tale senso. Coinvolgimento familiare che peraltro – ribadisce Napoli – ritengo inopportuno, di cattivo gusto e di scarsa comprensione della mia persona caratterizzata da 15 anni a questa parte da libertà di azione e pensiero”. Ad oggi Matteo Napoli è ancora un assessore della giunta Re, ma certo è difficile pensare ad un lieto fine amministrativo.