Capo d’Orlando, ville nel mirino dei ladri

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Più che di assalti, si è trattato di veri e propri blitz portati a termine in pochi minuti e portando via solo gli oggetti più facilmente individuabili. Destano comunque molta preoccupazione i tre furti messi a segno in altrettante ville della zona più prestigiosa di Capo d’Orlando, quella sulla collina a ridosso del santuario di Maria Santissima: la cosiddetta Panoramica.
A metterli a segno, con ogni probabilità, è stata la stessa banda di malviventi che ha agito con la stessa tecnica.
Scavalcati i cancelli a protezione delle ville, sono penetrati all’interno dei piazzali e poi hanno sfondato vetrate laterali con oggetti pesanti e sono penetrate all’interno delle case approfittando dell’assenza dei proprietari.
In un caso, non li ha scoraggiati neppure la presenza dell’impianto antifurto che si è messo a suonare.
Ogni colpo è durato pochi minuti, in quanto i ladri si sono limitati a razziare contante custodito in qualche cassetto, argenteria, qualche monile e, in una occasione, un televisore. Difficile quantificare l’esatto ammontare del bottino che comunque sarebbe consistente.
Sui furti, che seguono di pochi giorni quelli avvenuti dalla parte opposta del territorio comunale, indagano i carabinieri della stazione di Capo d’Orlando che, grazie all’interessamento del Nucleo Radio Mobile di Sant’Agata Militello hanno ottenuto un aumento del controllo del territorio con l’ausilio di qualche pattuglia proveniente dai comuni del circondario. In questo periodo, infatti, Capo d’Orlando comincia ad ospitare i primi turisti e, specialmente nelle ore serali, aumenta il numero di persone che affolla il centro urbano.
I militari hanno visionato le immagini di alcune telecamere a circuito chiuso posizionate nella zona ma soprattutto cercano di capire se vi siano collegamenti con altri furti dei giorni scorsi. Nel territorio di Torrenova, infatti, sono stati rubate da una concessionaria due auto che potrebbero essere state usate per i colpi alle villette, mentre altre irruzioni si sono verificate nel vicino territorio della vallata dello Zappulla dove è stata presa di mira, per la seconda volta in due settimane, una importante falegnameria.

Morosito