Barcellona, il Pd sceglie Turrisi

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E’ ufficialmente Giuseppe Turrisi il candidato del centro moderato. A sostenere la sua corsa alla poltrona di sindaco di Palazzo Longano saranno Partito Democratico, Sicilia Democratica, Democratici per Barcellona, Autonomisti, Noi ci siamo per Barcellona, Fuori dal Coro e Libera Barcellona. Turrisi è stato indicato come la figura più consona nel riunire tutte le forze democratiche, moderate, cattoliche, liberali e progressiste del tessuto sociale barcellonese. Della coalizione non faranno parte i Democratici Riformisti che, con tutta probabilità, garantiranno il loro appoggio a Roberto Materia, qualora la sua candidatura non sia ancorata al centrodestra estremo. Della coalizione in appoggio a Materia dovrebbe fare parte anche l’Udc insieme a Forza Italia e gli ex Alleanza Nazionale con Fratelli d’Italia che dovrà sciogliere qualche riserva. I nomi di Turrisi e Materia dovrebbero alla fine essere quelli in corsa con Maria Teresa Collica, ma non è escluso che una parte del Partito Democratico, scontenta per la scelta di Turrisi, possa proporre un suo candidato. In questo caso, il nome più indicato appare quello dell’avvocato Giovanni Munafò. La scelta di puntare su Giuseppe Turrisi non ha soddisfatto le aspettative del segretario cittadino Francesco Russo e del circolo uno che ha come esponente l’avvocato Domenico Floramo. A testimonianza del turbine di polemiche in casa Pd, sono arrivate le dimissioni del Presidente dell’assemblea dei circoli Francesco Speciale che è anche membro del direttivo comunale del partito. L’ex sindaco ha reso nota la sua decisione irrevocabile anche attraverso il suo profilo Facebook, spiegando di non convididere le attuali scelte politiche e riservandosi totale autonomia su quanto deciderà in vista della prossima tornata elettorale.

Morosito