Ritrovati in Calabria 47 bovini rubati ad un allevatore dei Nebrodi

0
648

Sono stati ritrovati tra Oppido Mamertina e Melicucco, in Calabria, i bovini rubati lo scorso febbraio ad una allevatore di Floresta che li aveva portati in provincia di Siracusa durante la transumanza. Il reato di abigeato, sta tornando ad assumere proporzioni preoccupanti con pesanti ripercussione per profili di ordine squisitamente economico per i danni, spesso irreparabili, che gli allevatori subiscono e, più in generale, per la sicurezza del territorio. Infatti gli allevatori ai quali vengono sottratti gli animali, non di rado, sono costretti ad abbandonare l’attività e con questa anche le aree di pascolo che , prive di controllo, possono diventare strumento per consumare illeciti contro il patrimonio privato e truffe in danno alla AGEA. Il recente episodio che aveva visto protagonista l’allevatore nebroideo è stato risolto dai Carabinieri di Siracusa in stretta collaborazione con i colleghi delle stazioni di Oppido Mamertina e Melicucco in Calabria. I 47 bovini rubati due mesi fa sono stati riconsegnati al legittimo proprietario che ha partecipato agli interventi di ricerca e di recupero. Il sospetto, più che fondato, è che il furto di bovini e ovini, che si verifica sempre con maggiore frequenza, sia ormai controllato da organizzazioni criminali che hanno creato una efficiente rete operativa in grado di rifornire il mercato illecito della carne eludendo i rigidi controlli del sistema di vigilanza sanitaria con grave pregiudizio per la salute pubblica. Il settore della zootecnia, un tempo voce significativa dell’economia dell’entroterra, già duramente provato dalla persistente crisi economica, rischia il definitivo collasso se, come dimostrato in questa occasione, non si continua ad insistere nel contrasto dell’abigeato.

Morosito