Depuratore Capo d’Orlando, archiviato procedimento dell’Arpa

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E’ stato archiviato il procedimento contro il Sindaco Enzo Sindoni ed il responsabile dei lavori pubblici Michele Gatto con il che il 15 maggio scorso erano stati sanzionati dall’Arpa per la mancanza di autorizzazione allo scarico del depuratore comunale. La decisione è conseguenza di una precedente sentenza del Tar di Catania con la quale è stata ritenuta legittima l’attività del Comune paladino in “regime di prorogatio”. In sostanza il Comune aveva richiesto nei tempi dovuti il rinnovo dell’autorizzazione del depuratore, senza avere ricevuto risposta.
“Ancora una volta prevale il buonsenso”, commenta il sindaco Enzo Sindoni. “Credo sia ora di smetterla di ribaltare su amministratori e funzionari l’inadeguatezza dei depuratori spacciandola come attività di tutela ambientale. La verità è che la Regione è incapace di spendere i fondi disponibili.”
La decisione arriva mentre rimane ancora sotto sequestro l’impianto di contrada Tavola Grande e mentre il si attendono i soldi, quasi due milioni, per adeguare l’impianto. Sono fondi europei che la regione non riesce a spendere rischiando di dover restituire tutto a Bruxelles.
Notizia che giunge inoltre proprio nei giorni in cui è definitivamente rientrata l’emergenza ambientale sulla spiaggia antistante lo stesso depuratore che era stata distrutta per circa duecento metri dalle mareggiate che avevano devastato anche i tubi dell’impianto fognario. Con una gara assegnata di 750.000 euro l’impresa aggiudicataria dell’appalto ha già ricostruito la condotta e sta procedendo al rifacimento del rilevato stradale e del muraglione di contenimento che separa la strada dal mare che in quel punto lambisce proprio la base della struttura.