Parla l’orlandino a Tunisi. “Abbiamo saputo a bordo cosa era successo”

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“Abbiamo appreso  dell’attacco terroristico al museo del Bardo solo da una comunicazione del comandante della Costa Fascinosa intorno alle 14, altrimenti non ci saremmo accorti di nulla”.
Commenta così le tragiche vicende avvenute oggi Tunisi, Andrea Lipari, bancario di 45 anni di Capo d’Orlando che si trova a bordo della nave attraccata questa mattina al porto tunisino.
L’orlandino, insieme alla moglie, ai due figli e ad amici di Brolo, era partito ieri sera dal porto di Palermo per la crociera.
Contattato telefonicamente ha raccontato che questa mattina era uscito per una escursione insieme a tantissimi altri passeggeri. Ha raggiunto il museo ma dove sono scese diverse persone della comitiva. Lui, insieme ai familiari, invece, ha proseguito per altre zone.
“Stiamo seguendo quello che è successo dalla tv italiana a bordo- ci ha spiegato il bancario- potrebbe esserci qualcuno dei 6000 passeggeri ma non del nostro gruppo messinese. Per quanto ci riguarda sappiamo soltanto che alle 19 il viaggio riprende”.
Oltre ai croceristi della Costa vi sarebbero altri croceristi della MsC, al porto di Tunisi.

Morosito