Collica dopo la sfiducia: “Ha vinto la vecchia politica, ma il progetto va avanti”

0
60

Dopo il voto del Consiglio Comunale, il Sindaco sfiduciato di Barcellona Maria Teresa Collica affida a Facebook il suo pensiero e rilancia la sfida. Ecco il post integrale della Collica:
“Il progetto di Voltiamo pagina è un progetto ambizioso. È un progetto che ci ha portati a costruire un programma e ad affrontare una bellissima ed intensa campagna elettorale nel 2012. È un progetto che ha unito tantissime persone, anche di provenienza politica diversa, nell’intento di costruire, insieme, un modo nuovo di concepire la politica. È un progetto che si è concretizzato in azione di governo con la mia elezione a sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto. 

Non è stato semplice applicare quanto avevamo elaborato nel nostro programma elettorale, ma molti passi sono stati fatti e, oggi, sono state poste tutte le premesse per poter continuare nella costruzione di una città e di una amministrazione che sia davvero di tutti.
Questo progetto ha subito una battuta d’arresto con la sfiducia votata in Consiglio comunale. Si è voluta interrompere un’azione di governo che ha consentito in questi due anni e mezzo di fare alcuni passi importanti per questa città. Ma non si è interrotto il percorso che ci ha guidati fin qui, anzi, la votazione dell’altra sera mi spinge a lavorare ancora con più forza per la città e con la città. Non sono al momento il sindaco, ma mi sento di dire a tutti coloro che mi hanno votata nel maggio 2012 che il mio impegno è rimasto immutato.
Spiace vedere come, per basse logiche della politica vecchia si sia arrivati a bloccare un’amministrazione in un momento assai delicato. Chi ne farà le spese, al netto del facile populismo, saranno in primo luogo i cittadini.
Vorrei ringraziare quanti mi hanno dimostrato la propria vicinanza e il proprio affetto in queste ore, la mia Giunta per il lavoro importante svolto in questi anni e i Consiglieri comunali che non hanno votato la sfiducia, soprattutto coloro che hanno votato non seguendo diktat esterni, ma solo i propri convincimenti , comprendendo la necessità di non interrompere a metà un percorso amministrativo che non ha avuto il tempo di svilupparsi a pieno.
Senza presunzione, ma con tanta forza e voglia di fare penso che indietro non si torna, questa città ha bisogno dell’impegno di tutti per migliorare”.