L’ennesima vittima della A20

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E’ il 54enne palermitano Salvatore Chiofalo la vittima del terribile incidente verificatosi Giovedì sera sulla A20 Messina – Palermo, sul viadotto Zappardino. L’uomo, dipendente della Italgas di Palermo, viaggiava con l’auto aziendale, ed è morto a seguito dei gravissimi traumi riportati nel ribaltamento della sua Fiat Punto. All’uscita della galleria Capo Calavà, poco prima dell’ingresso del tunnel Petrarom qualche chilometro prima dello svincolo di Brolo, la vettura ha iniziato a sbandare, investita dalla pioggia molto forte e probabilmente finita su una zona d’asfalto particolarmente allagata. L’auto si è quindi ribaltata su se stessa più volte prima di fermarsi capottata dalla parte destra della strada. Raccapricciante la scena mostratasi ai primi soccorritori, con l’intera sede stradale invasa da pezzi di carrozzeria e dagli effetti personali dello sfortunato automobilista il cui corpo giaceva esanime all’interno della vettura ribaltata, riverso tra una pozza di sangue. A nulla è servito l’arrivo dell’ambulanza del 118. Sono stati i Vigili del Fuoco di Patti a tiare fuori il corpo di Chifoalo dalla macchina, mentre gli uomini della Polizia stradale di Sant’Agata Militello hanno eseguito i rilievo del caso, informando il magistrato di turno, Giorgia Orlando, per la successiva rimozione del cadavere. Un’altra autovettura che sopraggiungeva da dietro ha perso aderenza sull’asfalto bagnato ed è andata ad urtare contro il guardrail, poche decine di metri più avanti rispetto alla macchina capottata. Fortunatamente per quel conducente solo tanto spavento e qualche contusione. Sul posto anche gli uomini del servizio viabilità del Cas, ed i mezzi del soccorso stradale. L’ennesima tragedia dell’autostrada ripropone pesantemente il tema della scarsa sicurezza e delle pessime condizioni delle autostrade siciliane, in particolare della A20, ancor peggiori in condizioni di maltempo. Salvatore Chiofalo è solo l’ultima di una drammatica serie di vittime dell’autostrada, morti che purtroppo evidentemente non hanno insegnato nulla, a chi doveva provvedere  in termini di interventi per la garanzia e la sicurezza degli utenti.

Morosito