Estorsione, due arresti a Falcone

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All’inizio si era trattato di uno scherzo tra amici, poi, col passare dei giorni la vicenda ha preso altre inattese direzioni sfociando in due arresti con la pesante accusa di estorsione. E’ successo a Falcone dove sono stati bloccati dai Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto due persone di 35 e 30 anni con l’accusa di aver estorto 750 euro ad un imprenditore.
Secondo quanto ricostruito dai militari, la vicenda ha avuto inizio un mese fa quando alcuni amici di uno degli arrestati, facendogli uno scherzo, hanno prelevato al sua autovettura e l’hanno nascosta proprio mentre il 35enne si trovava all’interno di un bar a Falcone.
In quell’istante si trovava di passaggio con la propria auto l’imprenditore che vedendo il 35enne in difficoltà gli chiedeva se avesse bisogno di aiuto, e quest’ultimo riferiva di essere stato vittima di un furto. Incredibilmente, però, qualche giorno dopo il giovane si è recato in caserma per denunciare  l’imprenditore per il furto della propria autovettura.
Poi, si è recato dallo stesso imprenditore, dicendogli che, pur essendo consapevole che con il furto della propria auto non aveva nulla a che fare, aveva deciso lo stesso di denunciarlo e che avrebbe ritirato la querela solo dietro il pagamento di 750 euro.
L’imprenditore ha immediatamente denunciato l’episodio  ai Carabinieri che hanno messo sotto controllo il giovane. E proprio ieri, di fronte il bar “Zio Santino” di Falcone, dopo aver assistito alla consegna materiale dei soldi da parte dell’imprenditore nelle mani del 35enne e di un suo amico, i militari hanno tratto in arresto i due soggetti.
I due, sono stati trasferiti ai domiciliari, così come disposto dal sostituto procuratore di Patti Giorgia Orlando, in attesa dell’udienza di convalida.